Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

    In questa pagina si elencano le notizie e gli eventi, convegni ed appuntamenti interessanti per la risorsa acqua, che cambiano di volta in volta. 


    Un riassunto dei shock ecologici che hanno portato conseguenze positive secondo il WWF, che ha anche aperto una consultazione on line per il mondo che verrà


    Aqua fons vitae: il Vaticano pubblica un documento sui temi dell’acqua

    Come scrive  ArpatToscana nelle notizie, il 30 marzo 2020 il Vaticano e precisamente il Dicastero per il servizio dello Sviluppo Umano integrale ha pubblicato un documento sulla gestione dell’acqua evidenziandone tre aspetti fondamentali, sempre legati all’aspetto umano. Con questo rapporto il Dicastero propone una serie di soluzioni che si spera possano essere discusse nei prossimi appuntamenti internazionali in tema acqua, come la UN Ocean Conference, il World Water Forum, la World Water Week.

     


    Allarmi inascoltati

    Propongo un articolo uscito recentemente che riguarda la diffusione dei virus nel mondo e dell’atteggiamento dell’umanità nei confronti del problema. Da sempre penso che ci sia un legame tra comportamento umano, inquinamento, cambiamento climatico e malattie e penso che la questione vada sempre approfondita.

    Un articolo di Francesco Memo uscito sulla rivista DoppioZero riassume molto precisamente la cronistoria degli allarmi che periodicamente e fin dagli anni 80 del secolo scorso, gli scienziati lanciavano a livello mondiale. Il primo a parlarne fu Edwin Kilbournecome racconta Robin Marantz Henig nel suo libro del 1994 “A Dancing Matrix: Voyages Along the Viral Frontier”.


    Nel 2019 il clima ha provocato il triplo degli sfollamenti rispetto alle guerre

    Cosi è il titolo dell’articolo pubblicato su Euronews che riassume il rapporto del Centro di monitoraggio degli spostamenti interni negli Stati mondiali. Qui si può scaricare il rapporto completo


    50 anni di “Giornata della Terra” il 22 aprile 2020

    Sarà una giornata molto particolare con celebrazioni virtuali per i 50 anni di un evento che dovrebbe ricordarci che non abbiamo una Terra B, ma una sola e dobbiamo averne straordinariamente cura.

    Sul sito dedicato si trovano centinaia da seguire


    Un commento su Nature del 5 marzo 2020 sullo spreco di tempo effettuato nella lotta al cambiamento climatico. E del poco che rimane.


    Sommario, in italiano, del rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche 2018.

    Un interessante rapporto sulle soluzioni naturali proposte che possono ridurre drasticamente alcuni costi nella gestione, ormai inderogabile, del cambiamento climatico. Anche se , purtroppo, alcuni dati sono veramente vecchi.

    Il testo completo in inglese è reperibile sul sito dell’Unesco

     


    Nel dicembre 2017  è stato pubblicato un secondo avviso all’umanità dall’Alleanza degli Scienziati Mondiali

    Non che sia servito a molto. Probabilmente il Covid-19 è riuscito dove la logica ha fallito.

    Wikipedia in italiano riassume la storia.

    Foto di Pete Linforth da Pixabay


    un video dell’Organizzazione Mondiale della Meteorologia

    https://youtu.be/kiY3kU3Mqdw


    Un atlante mondiale  sugli acquedotti

    Un sito dedicato con una serie di libere informazioni voluto da un insieme di Enti, associazioni a livello mondiale.

    22 marzo 2020

    Una strana giornata mondiale dell’acqua e quasi profetica come sottotitolo:

    ACQUA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

    • Istat, come ogni anno, pubblica sul suo sito la situazione idrica del paese, dove sono disponibili anche tavole e grafici
    • Il rapporto, in inglese e francese, dell’Onu sul loro sito. E’ possibile leggerlo direttamente o scaricare il PDF

    Nei giorni scorsi è uscito un commento su Nature, che consiglio di leggere


    Tratto da Greenreport.it

    Il nuovo e terrificante (nota della sottoscritta) WMO Statement on the State of the Global Climate in 2019, pubblicato dalla World meteorological organization (Wmo) e da una vasta rete di partner si occupa in particolare delle manifestazioni fisiche del cambiamento climatico, come l’aumento delle ondate di caldo terrestri e oceaniche, l’accelerazione dell’innalzamento del livello del mare, e la fusione dei ghiacci. Alla Wmo spiegano che «Riunisce delle informazioni sugli impatti dei fenomeni meteorologici e climatici sullo sviluppo socio-economico, la salute, le migrazioni e gli spostamenti di popolazione, la sicurezza alimentare e gli ecosistemi».

    Alla fine della pagina c’è un video da guardare


     

    Su Scientific American un collegamento tra ambiente contaminato e pandemie

     


    da Regioni e Ambiente

    Il nuovo Rapporto “Floodplains: a natural system to preserve and restore”, pubblicato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente il 3 marzo 2020, sottolinea come le pianure alluvionali naturali e indisturbate d’Europa siano sottoposte a una crescente pressione ad opera dello sviluppo umano, mettendo a rischio i ruoli ambientali unici che svolgono durante i cicli di alluvione.

    Il Rapporto riporta i risultati di studi che dimostrano come fino al 90% delle pianure alluvionali siano state degradate dal punto di vista ambientale negli ultimi due secoli a causa della protezione strutturale delle inondazioni, del raddrizzamento dei fiumi, della frammentazione delle zone umide delle pianure alluvionali, dell’uso dei terreni agricoli e dell’urbanizzazione.

    Foto di Roman Grac da Pixabay

     


    World Economic Forum Annual Meeting

    WEF 2020 di Davos e  l’annuale Rapporto “Global Risks”

    Tratto da Regioni Ambiente

    Per la prima volta da quando il Rapporto viene redatto, i primi 5 rischi globali che vengono percepiti come possibili eventi nel corso dei prossimi 10 anni sono tutti ambientali:
    1. Eventi meteorologici estremi con gravi danni a beni, infrastrutture e perdite di vita umana.
    2. Fallimento delle politiche di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici da parte di Governi e Imprese.
    3. Catastrofi naturali come terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche e tempeste geomagnetiche.
    4. Perdita di biodiversità e collasso dell’ecosistema (terrestre o marino), con conseguenze irreversibili per l’ambiente e grave impoverimento delle risorse umane e industriali.
    5. Danni ambientali e catastrofici causati dall’uomo, compresi i reati ambientali, quali fuoriuscite di petrolio e contaminazione radioattiva.

    Altri rapporti del WEF

     


    I Canali storici europei

    A seguito del convegno organizzato al Castello Sforzesco di Milano il 6 febbraio 2020 nel corso del quale è stato proposto  di proporre Milano come sede del Centro Europeo dei Canali Storici, è stata presentata la carta dei Canali Storici.  


     

    La sfida decisiva di questo secolo

    La presente relazione l’ambiente in Europa: stato e prospettive nel 2020 (SOER 2020) è pubblicata in un momento cruciale nel quale ci troviamo ad affrontare sfide di sostenibilità urgenti che richiedono soluzioni sistemiche  tempestive. Questo è il messaggio inequivocabile per i responsabili delle politiche in Europa e a livello globale.
    La sfida fondamentale di questo secolo è il modo in cui conseguiamo lo sviluppo nel mondo tenendo in equilibrio valutazioni di carattere sociale, economico e ambientale. 

    Cosi comincia la relazione di sintesi presentata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente sullo stato ambientale dei paesi UE.

    La sintesi in italiano

    La pagina con il rapporto completo in inglese, video e infografiche

    Commenti di Arpa Toscana

    Commenti di SNPA

    Commenti di Ispra

    Commenti di Regioni Ambiente


    ISTAT ha pubblicato un rapporto su “Utilizzo e qualità della risorsa idrica in Italia“. Il volume offre un primo quadro sull’utilizzo di risorse idriche in Italia a partire dai dati raccolti ed elaborati dall’Istituto. Dove disponibili, sono state analizzate le serie storiche al fine di studiare l’evoluzione dei fenomeni legati all’uso dell’acqua. L’analisi prende in esame i diversi tipi di uso dell’acqua (civile, industriale e agricolo) e si sviluppa, dal punto di vista territoriale, sia a livello nazionale sia, ove possibile, a livello regionale, a livello di distretto idrografico e a livello comunale. ( tratto da L’Hub)

    Qui scarica il rapporto Istat

     


    Storie d’acqua
    Contado di Milano: dalla formazione della pianura alla civiltà dei fontanili e dei navigli lombardi

    Come racconta Hoepli, dal cui sito si acquista il libro di Gabriele Pagani, che narra dei corsi d’acqua del capoluogo lombardo visti attraverso la fondamentale documentazione d’archivio e delle risultanze archeologiche. Fiumi, canali, fontanili sono raccontati fin dalla più remota antichità. Così Milano scopre che ha un naviglio di epoca romana, la Vepra, ma ha anche navigli sconosciuti o perché ormai coperti e dimenticati, o perché progettati (nel ‘500, secolo d’oro per queste infrastrutture) e mai realizzati, come il naviglio tra Como e Milano, Varese e Milano, il Naviglio del sale, per il collegamento tra la città e il Po e poi l’Adriatico con il porto di Venezia.
    Il saggio dà spazio – nell’esteso pianeta acque – alle terme imperiali di epoca romana e, anche, alle acque oligominerali, scoperte per caso durante gli scavi di pozzi presso l’Arena e per le quali viene progettato, a metà del secolo scorso, uno stabilimento termale per i milanesi, mai però realizzato.

     


    Surface air temperature for October 2019


    Report SNPA -Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2019

    Il Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” è un prodotto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che assicura le attività di monitoraggio del territorio e del consumo di suolo. Il Rapporto, insieme alla cartografia e alle banche dati di indicatori allegati elaborati da ISPRA, fornisce il quadro aggiornato dei processi di trasformazione della copertura del suolo e permette di valutare l’impatto del consumo di suolo sul paesaggio e sui servizi ecosistemici.


    Report SNPA – Gravi danni all’ambiente in 30 aree del Paese

    Per la prima volta in Italia si fornisce un resoconto nazionale delle istruttorie tecnico-scientifiche per danno ambientale aperte da ISPRA e da SNPA nel biennio 2017-2018 su incarico del Ministero dell’ambiente. Scaricabile il rapporto completo.


    Sito Agenzia europea Ambiente  “Signals” rapporti pubblicati su temi diversi:

    Signals 2019: Suolo e Territorio

    Non possiamo vivere senza terra e suolo salubri. È sulla terra che produciamo la maggior parte del nostro cibo e costruiamo le nostre case. Per tutte le specie – animali e piante che vivono sulla terra o sull’acqua – la terra è vitale. Il suolo – una delle componenti essenziali della terra – è un elemento molto complesso e spesso sottovalutato, pieno di vita. Sfortunatamente, il modo in cui attualmente utilizziamo terra e suolo in Europa e nel mondo non è sostenibile. Ciò ha un impatto significativo sulla vita sulla terra.

    We cannot live without healthy land and soil. It is on land that we produce most of our food and we build our homes. For all species — animals and plants living on land or water — land is vital. Soil — one of the essential components of land — is a very complex and often undervalued element, teeming with life. Unfortunately, the way we currently use land and soil in Europe and in the world is not sustainable. This has significant impacts on life on land.

    Nella stessa pagina è possibile scaricare il PDF del rapporto e di quelli degli anni precedenti.

    Foto da Pixabay


     

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