Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

    milano

    LISTA PUBBLICAZIONI

    Si fornisce l’elenco delle pubblicazioni effettuate negli anni, quali contributo alla conoscenza del territorio milanese e della città metropolitana. Le pubblicazioni, divulgate, tra l’altro, in forma gratuita dalla allora Provincia di Milano ora Città Metropolitana di Milano, sono di vari autori e sono in corso di digitalizzazione, ove possibile. Per altre fonti, come atti di convegno o riviste di settore, la prestazione d’opera da parte degli autori è avvenuta gratuitamente e pertanto libera di riproduzione, citando la fonte.
    Si sottolinea che il PDF fornito è liberamente scaricabile e nel caso vengano utilizzati i dati inseriti la fonte deve essere obbligatoriamente citata per non incorrere in sanzioni.
    Si è scelto di lasciare un lungo elenco per consentire di avere una visione generale: la lista è suddivisa in due parti, al momento. Una che riguarda, come autore sia principale che collaboratore Cristina Arduini, l’altra Andrea Zelioli sia come autore che come collaboratore. I temi trattati riguardano sia la gestione della risorsa idrica, la sua qualità e quantità, progetti proposti ed effettuati, censimenti, sia la bonifica di siti contaminati.


    Arduini C. Le eccellenze di Milano sono anche sotto i nostri piedi” Servizi a rete maggio-giugno 2019 pagg. 75-78

    Arduini C., Zelioli A. “ Il profondo dissesto idrogeologico italiano” Servizi a rete settembre-ottobre 2018 pagg. 72-76

    Arduini C. City Life: un sistema condominiale” – Servizi a rete gennaio-febbraio 2018 pagg. 50-54

    Arduini C. “Il Depuratore di San Rocco a Milano e la sfida dell’innovazione” – Servizi a rete maggio-giugno 2017 pagg.85-88

    Arduini C., Zelioli A. “Le acque parassite e la situazione milanese“- Panta Rei n.2 – Giugno 2016 pagg. 44-46

    Arduini C., et alii (2015): “Contributo alla Carta di Milano n.100”-  www.cartadimilano.it, luglio 2015.

    Arduini C., Fasoli M., Gangemi M. “Risorse idriche sotterranee e fonti di energia in Provincia di Milano – Sud Milano Storia e prospettive di un territorio, 2009

    Sistema Informativo Falda: “L’acqua per l’agricoltura nella Provincia di Milano 2010

    Sistema Informativo Falda: “L’utilizzo delle acque di falda per la produzione di energia nella Provincia di Milano” 2010

    Sistema Informativo Falda: “Lo stato quantitativo delle acque sotterranee nella Provincia di Milano 1997-2007 ” 2010

    Arduini C., Porto G., Zelioli A., Gangemi M., Carraro E. , Dadomo A., Martinelli G.”Progetto nitrati: risultati preliminari del monitoraggio idrochimico ed isotopico Provincia di Milano, maggio 2008

    Arduini C., Carraro E., Gangemi M., Di Palma F. “Sistema Informativo Falda:dalla banca dati ai progetti di studio sulla qualità delle risorse idriche sotterranee” Convegno Geologia Urbana- novembre 2007.

    Arduini C., Andrea Dadomo, Giovanni Martinelli, Giovanni Porto, Roberto Sogni, Andrea Zelioli Isotopic prospection in high vulnerability area of the Milano Province (Northern Italy” – Convegno internazionale geologia- Lisbona 2007.

    Giovanni Porto, Stefano Mauri, Arduini C.– “Nuova carta della vulnerabilità della falda ai nitrati come strumento della pianificazione delle risorse idriche e gestione delle emergenze “– Convegno Asita 2006, Bolzano.

    Arduini C.., Bellani A., Di Palma F.”Stato delle acque sotterranee per singolo comune”- Provincia di Milano Direzione Centrale Ambiente, settembre 2002.

    AA.VV. : “Fenomeni di contaminazione delle acque sotterranee nella Provincia di Milano” – Provincia di Milano, aprile 2002

    AA.VV. : “Fenomeni di contaminazione delle acque sotterranee nella Provincia di Milano: risultati” – Provincia di Milano, aprile 2002

    Romano E., Di Palma F., Airoldi R., Arduini C., Giudici M., Ponzini G. Sperimentazione sul sistema acquifero della centrale Lambro (Milano)”- Acque Sotterranee – fasc.76, aprile 2002.

    Di Palma F., Beretta G.P., Rosti G., Arduini C. “Base dell’acquifero tradizionale – Quaderni della Provincia di Milano, ottobre 2001

    Di Palma F., Arduini C. ” Il Ciclo dell’acqua- pagina 1 pagina 2“- Poster della Provincia di Milano, 2000

    Albert L., Francani F., Masetti M., Parri A. ” Valutazione del livello massimo raggiungibile della falda nel Comune di Milano” Quaderni di Geologia Applicata – Pitagora editrice Bologna 2000

    Rosti G., Arduini C., Di Palma F. ” Le risorse idriche sotterranee nella Provincia di Milano – Vol.2: Stato qualitativo delle acque, anni 1990-1996-1997”, Provincia di Milano, maggio 2000. Le sezioni allegate sono scaricabili in formato PDF ( file di grosse dimensioni)

    Aa.Vv. “Ruolo della Provincia nell’affrontare il fenomeno dell’innalzamento della falda nella città di Milano – Provincia di Milano, 1999

    Arduini C., Di Palma F., Rosti G. “Aumento dei nitrati e innalzamento della falda: situazione nell’area a nord di Milano anni 1990 – 1997 ” – Provincia di Milano, maggio 1998

    Peterlongo G., Rosti G., Arduini C., Di Palma F. “Monitoraggio delle falde: Reti di controllo piezometrico – Provincia di Milano, marzo 1998

    A.a.V.v “Breve aggiornamento sull’andamento dei livelli piezometrici della prima falda nel Comune di Milano” Provincia di Milano- luglio 1997

    Aa.Vv. Gruppo di coordinamento per l’innalzamento della falda nel Milanese – Sintesi delle elaborazioni predisposte dagli uffici provinciali per la progettazione di massima degli interventi di propria competenza” – Provincia di Milano, marzo 1997

    Aa.Vv.  “Nitrati in falda anni 1990 -1995 “– Provincia di Milano, gennaio 1997.

    Aa.Vv: “Rete di rilevamento anni 1992-1995 “- Provincia di Milano, gennaio 1997.

    Rosti G.,Raimondi P., Raffaelli L. ” Valutazioni sull’innalzamento della falda nella città di Milano nei primi anni ’90 – Convegno Geofluid 1996 Piacenza

    Provincia di Mílano, Ass,to all’Ambiente, U.O.Tecnica Progetti Speciali e Politenico di Milano, D.S.TM. – Sez.Geologia Applicata: “Le risorse idriche sotterranee nella Provincia di Milano Vol.l: Lineamenti idrogeologici ” Provincia di Milano, dicembre 1995.

    Arduini C. “Presenza di nitrati nelle acque di falda – anni 1989-1993″ Provincia di Milano, Assessorato all’Ambiente —1995.

    Rosti G., Raffaelli L., Colombo F. “Proposta metodologica per la determinazione degli standard di qualità dei terreni per la salvaguardia della qualità delle acque sotterranee” – Provincia di Milano, gennaio 1995

    Calloni – F. Colombo  – L. Raffaelli – Rosti G. “Prima Sintesi delle principali situazioni d’inquinamento della falda in Provincia di Milano” – Provincia di Milano gennaio 1994.

    Aa. Vv.  “Acqua sotto i piedi. Giornata di studio sulla tutela ed il disinquinamento delle acque sotterranee” -Atti del Convegno, Provincia di Milano- Settembre 1993.

    Arduini C., De Pian M., V. Pedrazzi, G. Rosti – “Oscillazioni piezometriche registrate nei pozzi della rete di rilevamento regionale negli anni 1987- 1991 “  Provincia di Milano Ottobre 1992

    Rosti G. “ Il Sistema Informativo dalla falda della Provincia di Milano” Provincia di Milano, maggio 1992

    Beltrami E.C., Calloni A. ” Laghetto delle Vergini – traccia per visite guidate – Provincia di Milano, gennaio 1992

    Aa. Vv.  “Rete rilevamento corpi idrici sotterranei. 1990” Provincia di Milano – Assessorato all’Ambiente, 1992

    Arduini C. ”Prelievi idrici da falda nel milanese 1989” – Provincia di Milano, Assessorato all’Ambiente 1991.

    Aa.Vv “Composti organo-alogenati: situazione gennaio – giugno 1991″ Provincia di Milano, agosto 1991

    Aa.Vv. “Banca dati falda acquifera: Composti organo-alogenati e nitrati 1989– Provincia di Milano, settembre 1990

    Arduini C., Elitropi G. “Nitrati in falda 1988“- Provincia di Milano – Ottobre 1989.

    Arduini C., Beltrami E.C. ” Primi interventi di recupero di parte dell’area del dopolavoro della Provincia di Milano alla Villetta – Idroscalo” – Provincia di Milano settembre 1989

    Arduini C., G.Bellotti, M.Bogani, G.Bomba, A.Calloni, F.Colucci “Integrazioni alle indagini idrobiologiche sui corsi d’acqua superficiali Volume I”Provincia di Milano, Assessorato all’Ecologia – 1988.

    Arduini C., G.Bellotti, M.Bogani, G.Bomba, A.Calloni, F.Colucci “Indagini idrobiologiche sui corsi d’acqua superficiali Volume I “ Provincia di Milano, Assessorato all’Ecologia – 1988.

    Arduini C., Bogani M., Calloni A., Colucci F.”Applicazione dell’indice di Woodiwiss nella valutazione dell’ impatto ambientale degli scarichi nelle rete idrica della Provincia di Milano – Atti III congresso nazionale della Società Italiana di Ecologia, Siena 21-24 ottobre 1987, pagg. 651-655.

    Arduini C., Beltrami E., Calloni A., Colucci F. ”Laghetto delle vergini: permacoltura ed agrobiologia – Atti III congresso nazionale della Società Italiana di Ecologia, Siena 21-24 ottobre 1987, pagg. 981-982.

    Arduini C., Colucci F. “Progetto Albarella: recupero di un fontanile – Atti III congresso nazionale della Società Italiana di Ecologia, Siena 21-24 ottobre 1987, pagg. 979-980.

    Arduini C. “Il fontanile come ecosistema: analisi della flora e della la fauna acquatica” – Corso per Guardie Ecologiche Volontarie, 1987

    Aa.Vv. ” Primi risultati della indagine sull’utilizzo di erbicidi da parte degli enti pubblici nella Provincia di Milano” Provincia di Milano e Università degli Studi, 1987

    Aa.Vv. “Stagno Le Foppe : Studio idrobiologico Luglio 1986 – Dicembre 1986″ – Provincia di Milano e Università Statale di Milano, 1987

    Corradi C., Silverio E., De Felice G.” Il contenuto in ione nitrato nelle acque destinate al consumo umano nella Provincia di Milano“- Acqua e Aria  n.8 1987

    Cerabolini C., Zucchi A. Indagine sulle zone umide in Provincia di Milano- vol.2 i fontanili” – Provincia di Milano 1975




    Zelioli, L. Scesi, F. Marelli (2015) L’innalzamento della falda a Milano e il problema delle acque parassite– Rivista Servizi a Rete n.4,  Luglio-Agosto 2015

    Zelioli, (2015)Sfide future per una nuova Governance – La Regolazione locale di secondo livello del Servizio Idrico Integrato della Città di Milano verso la Città Metropolitana”.– Rivista Servizi a Rete n.6, Novembre-Dicembre 2015.

    Fiorentini, A. Zelioli, F. D’Angelo (2014)“Il Servizio Idrico Integrato nella Città Metropolitana – Dall’analisi costi-efficacia alla definizione del quadro gestionale di Ambito Metropolitano”Studio svolto dall’Ufficio d’Ambito ATO Città di Milano in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano.

    Parolin, M.Biasioli, F.Villa, A.Zelioli et Alii (2012, ) Soil in the City – URBAN Soil Management Strategy”Final Report, progetto URBAN SMS, programma INTERREG Central Europe -Comune di Milano, Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia – Settore Attuazione Politiche Ambientali.

    Parolin, M.Biasioli, F.Villa, A.Zelioli (2011) –The Milan experience in the Urban-SMS Project” Local Land & Soil News n° 38/39, European Land and Soil Alliance, Project Report: Urban-SMS Newsletter n°.7.

    Gargioni, A. Zelioli(2009) – “Valutazione Ambientale Strategica, normativa ed implicazioni tecnico-procedurali. L’esperienza del Comune di Milano” Atti della Giornata di Studio, organizzata da Università di Siena, Centro di Geotecnologie, S. Giovanni Valdarno (AR), 3 aprile 2009.

     Arduini, F. Di Palma, G. Porto, A. Zelioli (2008) –L’utilizzo della risorsa idrica sotterranea a fini geotermici nella Provincia di Milano: Normativa, procedure e spunti di riflessione.”Provincia di Milano, Direzione Centrale Risorse Ambientali, Settore Risorse Idriche, Servizio Acque sotterranee – Marzo 2008, pubblicato su: Professione Geologo, periodico dell’Ordine Professionale dei Geologi della Lombardia.

    Arduini, G. Porto, A. Zelioli, E. Carraro, M. Gangemi –“Nitrates in groundwater: an instrument of resource management based on monitoring networks and geostatistical criteria”.Atti del Convegno CONSOIL, Centro Congressi Fiera di Milano, 3 – 6 giugno 2008  Provincia di Milano, Direzione Centrale Risorse Ambientali, Settore Risorse Idriche, Servizio Acque sotterranee.

    Cantore, A. Zelioli. (2006) –Linee guida n.13 – L’applicabilità di interventi di bonifica mediante biopile e criteri di verifica dei risultati”. Provincia di Milano, DC Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Paoltroni, A. Zelioli. (2006)Linee guida n.10 – Utilizzo di strumenti e selezione di strategie per il campionamento delle matrici ambientali.Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Calloni, P. Sala, F. Vesci, A. Zelioli. (2004) –Biorisanamento in situ di falde contaminate da solventi clorurati: un caso di studio in Provincia di Milano (Comune di Rho) Parte I – Inquadramento del Sito Campione”. Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente. Atti del Convegno: “Nuovi indirizzi nella bonifica dei siti contaminati: la prassi, la normativa, le nuove tecnologie”.

    Raimondi, A. Zelioli. (2004)Linee guida n.8 – Il controllo ed il monitoraggio degli interventi di bonifica in situ”.Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Srambi, A. Zelioli (2003) –Linee guida n. 5 – La selezione di analiti da determinare nella caratterizzazione dei siti contaminati”. Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Ronchetti, A. Zelioli. (2003) –Linee guida n.4 – La verifica ed il collaudo delle barriere impermeabili per la messa in sicurezza di siti contaminati”. Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Pagano, S. Rizzi, A. Zelioli. (2003) –Linee guida n.3 – La Prospezione Geofisica in campo ambientale”Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Zelioli. (2002)La certificazione degli interventi di bonifica: il ruolo della Provincia– Atti del convegno: “D.M. 471, Ruoli e competenze degli Organi istituzionali”, ARPA Friuli-Venezia Giulia, Scuola Permanente sui Suoli e Siti Inquinati, IV° Sessione 27-28 Novembre 2002.

    Rosti, A. Zelioli. (2001) –Procedure Tecnico-Amministrative e stato dell’arte delle attività di bonifica in Provincia di Milano”– nel Volume: Processi di trasformazione Urbana e aree industriali dimesse: esperienze in atto in Italia. – Atti dei convegni AUDIS (Associazione Aree Urbane Dismesse) 1999-2000.

    Cantore, G. Rosti, A. Zelioli. (2000) –Linee Guida n.2 – Definizione dello stato qualitativo delle acque sotterranee e criteri di massima per la progettazione di interventi di disinquinamento in siti contaminati– (approfondimenti in merito al DM 471/99, art. 17 D.Lgs.22/97) – Provincia di Milano U.O. Interventi Acque Suolo e Sottosuolo, Ufficio Bonifiche.

    Arduini, R. Cantore, G. Rosti, P.Valentini, A. Zelioli. (1999) – “Realizzazione del progetto Web-Gis IDRO.I.S.I., per la gestione di dati ambientali”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali.

    Porto, A. Zelioli. (1998) –“Nuovi strumenti in materia di salvaguardia delle risorse idriche sotterranee mediante lo sviluppo di un Sistema Informativo Idrogeologico Integrato (IDRO.I.S.I.)”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali. – Atti del Seminario: Bonifica di Siti Contaminati, teoria e pratica dell’analisi di rischio nel contesto italiano.

    Facchino, G. Porto, G. Rosti, P. Valentini, A. Zelioli. (1998) –Tutela e recupero della qualità delle acque sotterranee e dei suoli in Provincia di Milano”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali. Atti del Convegno Geofluid 1998, Piacenza.

    Denti, M. Paggi, G. Porto, G. Rosti, A. Zelioli (1997) –“Prima Valutazione della possibilità di utilizzo di bacini di Cave nel sud milanese, finalizzata al deflusso di acque freatiche verso la rete irrigua”. – Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali, Gruppo di Coordinamento per l’innalzamento della falda nel Milanese.

    Rosti, A. Zelioli (1996) –“L.R. 62/85, Risultanze degli interventi relativi alla campagna di indagini ambientali su aree industriali e centri di pericolo, nell’area Nord-Milano”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali.

    de Michele, A. Zelioli. (1995)  “Le cave di Olgiasca”, in “L’antica via Regina”, Raccolta di Studi, Soc. Archeologica Comense.

    Valutazione del livello massimo raggiungibile della falda nel Comune di Milano

    Quando venne costruito il Duomo di Milano si pensava che il livello dell’acqua sotterranea non sarebbe mai cambiato. Bastava togliere pochi metri di terra e l’acqua era li, creando problemi non da poco nelle fondazioni delle costruzioni fin dai tempi dei Romani. Poi dagli anni Settanta del secolo scorso la situazione si ribaltò: la falda, causa massicci prelievi si abbassò anche di decine di metri creando altri problemi, come l’instabilità del tiburio del Duomo stesso. Ma all’inizio degli anni Novanta la situazione si ribaltò di nuovo, perchè la grandi industrie idroesigenti nella periferia milanese chiusero e la falda ricominciò a risalire.

    Allora la Provincia di Milano istituì un gruppo di lavoro interistituzionale e interdisciplinare  che produsse una serie di progetti, articoli e pubblicazioni varie.

    Perfettamente sintetizzato nella sua presentazione odierna dell’articolo scritto nel 2000, redatto a più mani, dal professore Vincenzo Francani:

    ” A Milano e nei comuni della città metropolitana, come in molti centri sparsi sul territorio nazionale, le risorse idriche necessarie per gli acquedotti cittadini e per le industrie vengono estratte dalla riserva idrica sotterranea , il cui livello si abbassa rapidamente (addirittura uno-due m per anno)nei periodi di intenso sviluppo produttivo, e si innalza nei periodi di crisi economica . Le opere nel sottosuolo come le metropolitane e quelle edili, soprattutto quelle più importanti, subiscono rilevanti interferenze da queste oscillazioni dei livelli di falda. Negli anni 90 ci si rese conto, in particolare a Milano anche grazie al fatto che Provincia,Comune,MM e Regione monitoravano ormai da molto tempo i livelli di falda, ma anche in molte città italiane, che era necessario provvedere a interventi di gestione delle acque sotterranee. Si prese atto della necessità, per una corretta programmazione dei progetti urbani, di prevedere, sia pure con gli ovvi margini di incertezza, l’entità delle variazioni del livello di falda nel tempo .

     La formazione della cultura di base e di quella specialistica  per l’elaborazione di metodi di calcolo di fenomeni in gran parte naturali , ha richiesto in quel periodo  uno sforzo di sintesi e  di rielaborazione da parte delle università italiane, e un  supporto dagli editori, per la diffusione a scala nazionale  di elementi culturali che  all’epoca  (fra il 1994 e il 2000), non sarebbe stata altrimenti possibile. 
    E’ sembrato interessante riprendere, per rappresentare questo particolare momento , un articolo allora pubbicato nella collana Quaderni di Geologia Applicata di Pitagora editore (pited@pitagoragroup.it) che riassume le soluzioni proponibili all’epoca di questo non facile problema. 
     Il metodo utilizzato dal gruppo di ricercatori è stato quello di calcolare con un modello matematico  la somma  degli effetti  sul livello di falda di tutte le componenti ambientali (es, le piogge e i corsi d’acqua), e di quelle antropiche (es.dei prelievi da pozzi di acquedotto,agricoli e industriali).
    La previsione ha comportato il calcolo degli effetti  che si sarebbero avuti se si fosse realizzato ciascuno degli scenari possibili, quali ad esempio la  dismissione di molti pozzi di acquedotto per inquinamento, il venire meno della produzione industriale per particolari condizioni economiche, la riduzione dell’incremento demografico nel tempo.  
    In effetti dal 2000 a oggi complessivamente questi scenari si sono rivelati realistici, e si è constatato un tendenziale aumento dei livelli di falda, che oggi sono preoccupanti.
    I risultati descritti nel testo sono esposti in tabelle e carte. 
    Augurando buona lettura, e ringraziando l’editore che ha consentito la diffusione on line di uno dei numerosi lavori pubblicati ,credo che sia interessante controllare  a vent’anni di distanza in quale misura  questo metodo ha dato buoni frutti, e se  è oggi possibile rivederlo e migliorarlo.

    LE ACQUE IN LOMBARDIA

    La  tutela delle risorse idriche sono uno degli obiettivi  della Regione Lombardia, con una serie di delibere di Giunta e di atti legislativi. La gestione della risorsa rimane, come pianificazione e grandi derivazioni alla regione e gli uffici collegati, mentre le piccole derivazioni sono a carico delle Province e della Città Metropolitana.

    La Direzione Generale Ambiente e Clima si occupa  di tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile. In particolare segue le attività tecnico-amministrative e di pianificazione in materia di qualità dell’aria, mitigazione dei cambiamenti climatici, emissioni in atmosfera, bonifiche, cave e miniere, rifiuti, tutela della biodiversità.

     


     

    DATI

    I siti tematici della regione sono elencati in una pagina ad hoc, da cui si accede ad una serie di informazioni utili, come:

    GEOPORTALE

    Molte informazioni e database con una banca dati del sottosuolo con un minimo di dati desunti da altri elenchi. Mancano però molte informazioni che invece sono presenti in altre regioni.

    OPEN DATA

    Molti database presenti, suddivisi per tematiche con accesso agli open data di province e città metropolitana. Si consiglia l’utilizzo dei tag per facilitare la ricerca vista la vasta disponibilità di dati

    MILANO METROPOLI RURALE

    L’accordo è stato promosso da Regione Lombardia, vede come Responsabile il Comune di Milano e si basa sul riconoscimento del ruolo che i sistemi rurali integrati e un’agricoltura multifunzionale possono svolgere in riferimento al contenimento del consumo di suolo, alla fornitura di servizi (ecosistemici, culturali, sociali ..), alla costruzione di nuove relazioni tra realtà urbane e rurali.  La presenza attiva dei distretti agricoli è in questo quadro un punto di forza.

    Esiste una pagina informativa sulle concessioni: le grandi derivazioni sono concesse dalla Regione, dagli Uffici territoriali regionali mentre le piccole dalle province e città metropolitana.

    Le istanze di derivazione acqua pubblica dovranno essere “obbligatoriamente” presentate tramite il portale on-line di Regione Lombardia “SIPIUI”: SIPIUI


    AUTORITA’ DI BACINO DEL FIUME PO  

    La Regione Lombardia in ottemperanza alla Direttiva 2000/60  ricade nel distretto idrografico padano ed il bacino idrografico del Po interessa il territorio di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, e si estende anche a porzioni di territorio francese e svizzero.

    L’ambito di competenza dell’Autorità di bacino riguarda il territorio compreso nella perimetrazione definita e approvata con DPR 01/061998 e successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 19/10/1998, con annessa cartografia alla scala 1:250.000. Esiste un portale di dati

    Si segnala la Direttiva alluvioni e il Piano di Bilancio Idrico.


    Agenzia Interregionale del Fiume Po

    Mentre l’Agenzia Interregionale per il fiume Po –  AIPo, con quattro leggi approvate dai Consigli Regionali di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, è stata istituita, dal 2003,  ente strumentale delle quattro Regioni, che raccoglie l’eredità del disciolto Magistrato per il Po (istituito nel 1956) e cura la gestione del reticolo idrografico principale del maggiore bacino idrografico italiano, occupandosi, essenzialmente, di sicurezza idraulica, di demanio idrico e di navigazione fluviale.

    Per svolgere tali funzioni, AIPo è articolata con sedi territoriali nel bacino – da Torino (Moncalieri), fino a Rovigo – e ha la sua sede principale a Parma. Dal suo sito è accessibile il geoportale che raccoglie i dati delle regioni interessate riguardanti il reticolo maggiore. In diretta sono disponibili i dati del monitoraggio idrografico e la possibilità di estrapolare i dati storici.


    SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

    In Lombardia ci sono dodici ATO, uno per provincia e città metropolitana.  Agli ATO è demandato il governo dell’intero ciclo dell’acqua che comprende le attività di captazione (ricezione), adduzione (produzione) e distribuzione di acqua a usi civili, fognatura e depurazione delle acque reflue.

    Con la legge regionale 12 ottobre 2015 – n. 32 è stato costituito un unico ATO (al posto dei precedenti ATO Provincia e ATO Città di Milano) coincidente con i confini amministrativi della Città metropolitana di Milano.

    A.T.O. della Provincia di Bergamo

    A.T.O. della Provincia di Brescia

    A.T.O. della Provincia di Como

    A.T.O. della Provincia di Cremona

    A.T.O. della Provincia di Lecco

    A.T.O. della Provincia di Lodi

    A.T.O. della Provincia di Mantova

    A.T.O. della  Città Metropolitana di Milano

    A.T.O. della Provincia di Monza e Brianza

    A.T.O. della Provincia di Pavia

    A.T.O. della Provincia di Sondrio

    A.T.O. della Provincia di Varese

     


    AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    leadimagearpa

    L‘Arpa Lombardia  si occupa della protezione dell’ambiente e fa parte del Sistema Nazionale della Protezione dell’Ambiente , come tutte le altre Agenzie regionali e provinciali.

    Nel tema delle acque è fortemente impegnata e sono disponibili due rapporti sullo stato qualitativo delle acque  
    oltre al portale idrologico


    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Pagina del servizio di riferimento : qui sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati: quelli che interessano le acque sotterranee sono i primi due. (link alla richiesta per nuovi pozzi).
    Si segnala che l’ufficio ha evidenziato il procedimento per il rilascio della concessione per l’utilizzo ai fini energetici con una procedura integrata anche dall’autorizzazione allo scarico delle acque.
    Per chi vuole accedere direttamente alla modulistica cerchi poi concessione/tutela risorse naturali/.

    La Provincia di Bergamo ha anche inserito un aggiornatissimo database cartografico delle derivazioni e molto altro liberamente consultabile.

    Provincia di Brescia

    Pagina del servizio di riferimento : qui, oltre ai nominativi del personale incaricato, sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati.

    La Provincia di Brescia ha inoltre un geoportale , ove è possibile reperire una serie di informazioni cartografiche utili,

    Provincia di Como 

    Pagina del servizio di riferimento : con i riferimenti del personale incaricato e disponibile; nella pagina introduttiva vi sono i dettagli sul procedimento amministrativo. La modulistica è reperibile qui

    Provincia di Cremona 

    Pagina del servizio di riferimento : qui, oltre ai nominativi del personale incaricato, sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati; in fondo alla pagina c’è la possibilità di scaricare la modulistica.

    E’ consultabile a parte il link alle spese di istruttoria.

    La Provincia di Cremona ha un portale cartografico, dove sono consultabili, informazioni utili per le derivazioni d’acqua sotterranea.

    Provincia di Lecco 

    Pagina del servizio di riferimento: qui, oltre ai nominativi del personale incaricato, sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati.

    Provincia di Lodi

    Pagina di riferimento del Servizio: qui è possibile reperire i contatti per la richiesta di informazioni. La modulistica relativa è scaricabile qui.

    Provincia di Mantova 

    Pagine di riferimento del servizio: qui è possibile reperire i riferimenti del servizio ed accedere alla pagina della modulistica.

    La Provincia si è dotata di un geoportale con numerosi dati ambientali.

    la Provincia di Mantova dispone di alcune pagine di domande frequenti ( FAQ) ed alcune di queste sono di chiarimento per il demanio idrico nella sezione ambiente.

    Città Metropolitana di Milano

    Pagine di riferimento del servizio:  qui è possibile reperire  le informazioni relative alla procedura per il rilascio delle concessioni di derivazioni d’acqua.

    SERVIZI ON-LINE

    Da questa pagina si accede ai vari servizi offerti on-line riferiti all’ambiente

    Provincia di Monza e Brianza 

    Pagina di riferimento del servizio: qui è possibile scaricare la modulistica e tutte le informazioni necessarie.

    Provincia di Pavia 

    Pagina introduttiva sulla risorsa idrica: utile per comprendere il contesto della risorsa idrica pavese e le sue peculiarità.

    pagina di riferimento del servizio: sono indicate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi inerenti l’utilizzo delle acque pubbliche,le informazioni approfondite sul procedimento, il collegamento alla modulistica .

    Sono stati effettuati studi e predisposti progetti per la gestione della risorsa idrica ed in particolare sono scaricabili dal sito gli atti del Convegno sugli acquiferi di pianura pavese.

    Si segnala che è attivo il portale per compilare online le domande di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali e delle acque di prima pioggia, in pubblica fognatura.

    Provincia di Sondrio

    Pagina introduttiva del servizio : con i nominativi del personale mentre la modulistica e le procedure amministrative relative si trovano qui.

    E’ attivo anche un sistema cartografico a varie modalità di accesso.

    Provincia di Varese 

    pagina di riferimento per le concessioni di derivazioni d’acqua  con la modulistica e l’iter concessorio dettagliato.
    invece per i contatti si consulta l’organigramma.
    E’ disponibile un sito di  cartografia on-line con alcune informazioni utili ( vai al sito).


    CONSORZI DI BONIFICA

    In regione ci sono numerosi consorzi irrigui e di bonifica che si sono associati in un consorzio regionale, dal cui sito si accede a tutti gli enti associati

     

    Carta-di-Milano

    La Carta di Milano è un manifesto concreto e attuabile che coinvolge tutti, donne e uomini, cittadini di questo pianeta, nel combattere la denutrizione, la malnutrizione e lo spreco, promuovere un equo accesso alle risorse naturali e garantire una gestione sostenibile dei processi produttivi.

    La Carta di Milano, infatti, esplora il tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita attraverso quattro prospettive interconnesse: cibo, energia, identità e dinamiche della convivenza.

    L’Ente regolatore della città di Milano, ATO Città di Milano, congiuntamente a MM Spa e Utilitalia, ha pensato di dare un contributo dando degli obiettivi di qualità e di impegno nella gestione del servizio idrico integrato ed in generale della gestione della risorsa idrica che si impegnano a tradurre nel lavoro quotidiano.

    Invitano pertanto tutti gli Enti e i gestori del territorio italiano e europeo ad iscriversi.

    Per approfondire e per iscriversi come Enti d’ambito e link al sito Ato Città di Milano , Milano Blu , Utilitalia ( per iscrizione) e Anea ( Associazione Nazionale Autorità ed Enti d’ Ambito).

    Per consultare la Carta di Milano ed iscriversi come cittadini.

    cartadimilano

    MILANO HA UN MUSEO DELL’ACQUA

    La Centrale dell’Acqua

     Milano, una città millenaria e ricca di storia. E di musei, tanti, che ce la raccontano in tutte le sue declinazioni. Ma un museo sull’acqua ci mancava. L’acqua che, per i milanesi ha sempre significato lavoro, svago e divertimento, ha finalmente una casa.

    E dove se non in una vecchia centrale di pompaggio dell’acqua? Perché Milano si approvvigiona con l’acqua di falda che impregna il suolo, chiara e pulita che rivaleggia con le migliori acque minerali perché ha la caratteristica di essere oligo-minerale ossia ricca di sali ma in maniera equilibrata.

    Foto da Lombardia Beni Culturali – la centrale Cenisio all’inizio del 900

    Una centrale costruita tra le prime all’inizio del secolo scorso, proprio in previsione dell’Esposizione Universale del 1906, un Expo ante-litteram, ed ubicata, allora in aperta campagna, in via Cenisio. Una centrale che ha una storia lunga ed operosa e che era giusto recuperare ad una funzione che ancora riguardasse il motivo per cui era stata costruita.

    Un po’ di storia dell’acquedotto milanese

    La storia della costruzione dell’acquedotto milanese ha appassionato per decenni gli addetti ai lavori; la progettazione, il metodo scelto, le bonarie diatribe nate con altre realtà lombarde, la correttezza e le grandi capacità dell’Ufficio tecnico del Comune di Milano, i nomi degli ingegneri responsabili del progetto e della realizzazione, sono stati al centro di interessanti convegni e articoli.

    Un acquedotto che cresceva e cresce con la città e le sue esigenze: basti pensare che nel 1923 Milano accorpò undici comuni limitrofi, come Greco, Prato Centenaro, Niguarda, ecc. e che dalla centrale Assiano a nord ovest di Milano, una delle più recenti ed anche la più grande di tutta Milano, si pompa l’acqua fino in piazzale Cadorna in tubi di un metro e venti di diametro.

    Il tubo che porta acqua in centro a Milano – foto di Cristina Arduini

    Innovazione e ricerca rimangono al centro delle azioni della società in house, MM S.P.A., ossia al 100% di proprietà del Comune di Milano, per andare avanti su un percorso di sostenibilità ambientale, indispensabile per affrontare le sfide del cambiamento climatico.

    Il Museo

    La Centrale dell’Acqua con il suo percorso museale, dove sono esposti vecchie pompe e macchinari, scende per tre piani ed affianca sale per manifestazioni e didattica orientata soprattutto per le scuole.
    Dall’apertura avvenuta a luglio 2018 sono state numerose le iniziative che si suddividevano in differenti categorie – Save the date e Open science – e soprattutto nel secondo caso incentrati sulla tematica dell’acqua, che tutti noi dobbiamo conoscere meglio per gestirla con sensibilità e sicurezza.

    Web site: https://www.centraleacquamilano.it/

    Facebook: @CentraleAcquaMilano


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