Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

water

Novembre 2012

Da Le Scienze:

Le risorse di acqua dolce della Terra sono soggette a una crescente pressione a causa sia dei consumi sia dell’inquinamento. Fino a poco tempo fa, i problemi di disponibilità, utilizzo e gestione dell’acqua dolce sono stati affrontati a scala locale, nazionale e di bacino idrografico. Il riconoscimento che le risorse di acqua dolce sono soggetti a cambiamenti globali ha portato un certo numero di ricercatori a sostenere l’importanza di porre i problemi relativi alla gestione dell’acqua dolce in un contesto globale, soprattutto perché molti paesi hanno esternalizzato notevolmente la loro “impronta idrica”, ossia il consumo di acqua, attraverso il risparmio di questa risorsa ottenuto importando prodotti i cui cicli di lavorazione prevedono un uso intensivo dell’acqua.

Ora due ricercatori del Dipartimento di ingegneria e gestione delle acque dell’Università di Twente a Enschede, nei Paesi Bassi, hanno realizzato uno studio che mappa con elevata risoluzione spaziale l’impronta idrica (o WF, water footprint) dell’umanità e i flussi “nascosti” fra le varie nazioni.

Dallo studio risulta che l’impronta idrica globale media annua nel periodo 1996-2005 è stata di 9087 gigametricubi all’anno (74% verde, 11% blu, 15% grigio), alla quale la produzione agricola contribuisce per ben il 92 per cento.

Per approfondire:

Articolo completo in inglese scaricabile dal sito di PNAS – Proceedings of the National Academy of Sciences Of United States of America;

Articolo riassuntivo sulle Le Scienze

Marzo 2014

L’acquedotto porta l’acqua nelle case, ma  un altro  servizio svolto dagli acquedotti è la facoltà di poter bere ovunque in città acqua fresca e pulita. Fin dall’inizio ogni acquedotto ha messo a disposizione le fontanelle, che entrate a far parte del paesaggio urbano, sono stati anche “battezzate” con nomi diversi a seconda della città. E così abbiamo le vedovelle a Milano, a Roma i nasoni, ecc.

Fondamentale è che le fontanelle siano sempre in funzione, mantengono l’acqua fresca e pulita, ma soprattutto evitano la stagnazione dell’acqua in condotte terminali cieche.

Vi è molto interesse intorno alle fontanelle sia dal punto di vista dell’acqua che soprattutto dal punto di vista architettonico. Chi le ha fatte e perchè? ad esempio a Torino i cittadini ci tengono tantissimo, meno forse a Milano, ma sicuramente a Roma sono molto conosciute. Possono essere un ottimo volano turistico, che, vista la peculiarità, sono un punto caratteriale di una città e ne raccontano la storia.

Dato che una mappa unica non esiste ancora -anche se tentativi ci sono -vi fornisco informazioni per ritrovarle facilmente, almeno in alcune  grandi città.

acqua e fontanelle

TUTTA ITALIA

Esiste un sito denominato fontanelle.org che raccoglie su una mappa le fontanelle di tutta Italia o perlomeno ci prova. Tramite la registrazione sul sito è possibile inserire una fontanella o variare la posizione di un’altra.

Esiste anche l‘App per Android  nella stessa home page del sito che si scarica facilmente o collegandosi dallo smartphone su Google Play.

TORINO

A Torino le fontanelle si chiamano Torèt ,piccolo toro in piemontese, infatti il rubinetto ha proprio la forma della testa del toro. Sono circa 800, ed i torinesi ne sono molto affezionati considerandolo un imprescindibile elemento urbano della città di Torino. Tanto è vero che esiste un sito, patrocinato dal gestore SMAT, dalla Regione Piemonte e dalla città di Torino, che ti consente di adottare un Toret, oltre a permettere di acquistare merchandising e scaricare un app sia su Android che Iphone  (vedi ).

turet - fontanella di Torino di Pietro Izzo

 MILANO

Le tipiche fontanelle di Milano denominate vedovelle, così chiamate perché il filo d’acqua che sgorga somiglia al pianto di una vedova. Fatte in ghisa di tipico colore verde, sono apparse in città a partire dal 1931 e fanno ormai parte dell’arredo urbano. La vedovella di piazza Duomo, specialmente in estate è frequentatissima, ma ce ne sono molte sparse in città – circa 480.

Sul sito del gestore del Servizio Idrico Integrato si possono ricercare le fontanelle attive in città, di poca immediatezza causa ricerca solo per via.

Vedovella

ROMA

Le fontanelle pubbliche di Roma sono chiamati nasoni e sono gestite da Acea, gestore dell’acqua potabile di Roma. Il nome deriva dal  tipico rubinetto ricurvo di ferro, la cui forma ha richiamato l’idea di un grande naso.

La stessa società ha realizzato una mappa scaricabile 

foto di Elisabetta 81 estratta da flickr

Contattateci per informazioni, suggerimenti, contributi.

* indicates required field

INFORMATIVA AI SENSI DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Questa comunicazione è fornita in conformità al Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 della legge italiana che ha la finalità di garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale, ed alla normativa europea di cui al Regolamento UE n 2016/679: GDPR (General Data Protection Regulation). Queste note si applicano al sito internet Risorsa-acqua.it.

Natura e tipo dei dati trattati
I dati personali sono raccolti e memorizzati unicamente nel momento in cui ci contattate tramite il modulo di richiesta informazioni, in particolare veniamo a conoscenza:

  • del vostro nome, e-mail e oggetto della richiesta, così come da voi comunicati

I dati raccolti sono esclusivamente quelli forniti volontariamente dall’utente al momento della richiesta di informazioni. I dati comunicati saranno utilizzati unicamente per rispondere alla richiesta posta dall’utente e non saranno ceduti a terzi.

Titolare del trattamento dei dati è Cristina Arduini.

La navigazione sul Sito non comporta il conferimento di altri dati personali, il sito non utilizza cookies tuttavia, i sistemi informatici predisposti al funzionamento del sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcune informazioni la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Queste informazioni sono conservate presso i server del provider, incaricato dei servizi di hosting di Risorsa-acqua.it.
Le informazioni includono: gli indirizzi IP, il tipo di browser utilizzato, il sistema operativo, il nome di dominio e gli indirizzi di siti web dai quali è stato effettuato l’accesso o l’uscita, le informazioni sulle pagine visitate dagli utenti all’interno del sito, l’orario d’accesso e la permanenza sulla singola pagina. Questi dati rimangono tra l’altro a disposizione delle autorità per il tempo previsto dalle normative, ad esempio per l’accertamento di responsabilità in caso di eventuali reati informatici ai danni del sito.

Ai dati forniti mediante modulo di contatti ha accesso il titolare di Risorsa-acqua.it.
Ai dati registrati presso i server del provider hanno accesso i tecnici della società e il titolare di Risorsa-acqua.it.

I diritti dell’utente
Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, ed in qualità di interessato, l’utente ha il diritto, in qualsiasi momento, di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati che lo riguardano, di conoscerne il contenuto e l’origine, di verificarne l’esattezza ovvero chiederne l’integrazione, l’aggiornamento ovvero la rettificazione, di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima ovvero il blocco dei dati trattati in violazione di legge, ovvero di opporsi al trattamento dei dati per motivi legittimi.

Per qualsiasi domanda o richiesta di verifica/rettifica/cancellazione relativa al trattamento dei Vostri dati personali, siete pregati di utilizzare il form sopraindicato.