Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

    Concessioni di derivazione

    LE ACQUE IN LOMBARDIA

    La  tutela delle risorse idriche sono uno degli obiettivi  della Regione Lombardia, con una serie di delibere di Giunta e di atti legislativi. La gestione della risorsa rimane, come pianificazione e grandi derivazioni alla regione e gli uffici collegati, mentre le piccole derivazioni sono a carico delle Province e della Città Metropolitana.

    La Direzione Generale Ambiente e Clima si occupa  di tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile. In particolare segue le attività tecnico-amministrative e di pianificazione in materia di qualità dell’aria, mitigazione dei cambiamenti climatici, emissioni in atmosfera, bonifiche, cave e miniere, rifiuti, tutela della biodiversità.

     


     

    DATI

    I siti tematici della regione sono elencati in una pagina ad hoc, da cui si accede ad una serie di informazioni utili, come:

    GEOPORTALE

    Molte informazioni e database con una banca dati del sottosuolo con un minimo di dati desunti da altri elenchi. Mancano però molte informazioni che invece sono presenti in altre regioni.

    OPEN DATA

    Molti database presenti, suddivisi per tematiche con accesso agli open data di province e città metropolitana. Si consiglia l’utilizzo dei tag per facilitare la ricerca vista la vasta disponibilità di dati

    MILANO METROPOLI RURALE

    L’accordo è stato promosso da Regione Lombardia, vede come Responsabile il Comune di Milano e si basa sul riconoscimento del ruolo che i sistemi rurali integrati e un’agricoltura multifunzionale possono svolgere in riferimento al contenimento del consumo di suolo, alla fornitura di servizi (ecosistemici, culturali, sociali ..), alla costruzione di nuove relazioni tra realtà urbane e rurali.  La presenza attiva dei distretti agricoli è in questo quadro un punto di forza.

    Esiste una pagina informativa sulle concessioni: le grandi derivazioni sono concesse dalla Regione, dagli Uffici territoriali regionali mentre le piccole dalle province e città metropolitana.

    Le istanze di derivazione acqua pubblica dovranno essere “obbligatoriamente” presentate tramite il portale on-line di Regione Lombardia “SIPIUI”: SIPIUI


    AUTORITA’ DI BACINO DEL FIUME PO  

    La Regione Lombardia in ottemperanza alla Direttiva 2000/60  ricade nel distretto idrografico padano ed il bacino idrografico del Po interessa il territorio di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, e si estende anche a porzioni di territorio francese e svizzero.

    L’ambito di competenza dell’Autorità di bacino riguarda il territorio compreso nella perimetrazione definita e approvata con DPR 01/061998 e successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 19/10/1998, con annessa cartografia alla scala 1:250.000. Esiste un portale di dati

    Si segnala la Direttiva alluvioni e il Piano di Bilancio Idrico.


    Agenzia Interregionale del Fiume Po

    Mentre l’Agenzia Interregionale per il fiume Po –  AIPo, con quattro leggi approvate dai Consigli Regionali di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, è stata istituita, dal 2003,  ente strumentale delle quattro Regioni, che raccoglie l’eredità del disciolto Magistrato per il Po (istituito nel 1956) e cura la gestione del reticolo idrografico principale del maggiore bacino idrografico italiano, occupandosi, essenzialmente, di sicurezza idraulica, di demanio idrico e di navigazione fluviale.

    Per svolgere tali funzioni, AIPo è articolata con sedi territoriali nel bacino – da Torino (Moncalieri), fino a Rovigo – e ha la sua sede principale a Parma. Dal suo sito è accessibile il geoportale che raccoglie i dati delle regioni interessate riguardanti il reticolo maggiore. In diretta sono disponibili i dati del monitoraggio idrografico e la possibilità di estrapolare i dati storici.


    SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

    In Lombardia ci sono dodici ATO, uno per provincia e città metropolitana.  Agli ATO è demandato il governo dell’intero ciclo dell’acqua che comprende le attività di captazione (ricezione), adduzione (produzione) e distribuzione di acqua a usi civili, fognatura e depurazione delle acque reflue.

    Con la legge regionale 12 ottobre 2015 – n. 32 è stato costituito un unico ATO (al posto dei precedenti ATO Provincia e ATO Città di Milano) coincidente con i confini amministrativi della Città metropolitana di Milano.

    A.T.O. della Provincia di Bergamo

    A.T.O. della Provincia di Brescia

    A.T.O. della Provincia di Como

    A.T.O. della Provincia di Cremona

    A.T.O. della Provincia di Lecco

    A.T.O. della Provincia di Lodi

    A.T.O. della Provincia di Mantova

    A.T.O. della  Città Metropolitana di Milano

    A.T.O. della Provincia di Monza e Brianza

    A.T.O. della Provincia di Pavia

    A.T.O. della Provincia di Sondrio

    A.T.O. della Provincia di Varese

     


    AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

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    L‘Arpa Lombardia  si occupa della protezione dell’ambiente e fa parte del Sistema Nazionale della Protezione dell’Ambiente , come tutte le altre Agenzie regionali e provinciali.

    Nel tema delle acque è fortemente impegnata e sono disponibili due rapporti sullo stato qualitativo delle acque  
    oltre al portale idrologico


    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Pagina del servizio di riferimento : qui sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati: quelli che interessano le acque sotterranee sono i primi due. (link alla richiesta per nuovi pozzi).
    Si segnala che l’ufficio ha evidenziato il procedimento per il rilascio della concessione per l’utilizzo ai fini energetici con una procedura integrata anche dall’autorizzazione allo scarico delle acque.
    Per chi vuole accedere direttamente alla modulistica cerchi poi concessione/tutela risorse naturali/.

    La Provincia di Bergamo ha anche inserito un aggiornatissimo database cartografico delle derivazioni e molto altro liberamente consultabile.

    Provincia di Brescia

    Pagina del servizio di riferimento : qui, oltre ai nominativi del personale incaricato, sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati.

    La Provincia di Brescia ha inoltre un geoportale , ove è possibile reperire una serie di informazioni cartografiche utili,

    Provincia di Como 

    Pagina del servizio di riferimento : con i riferimenti del personale incaricato e disponibile; nella pagina introduttiva vi sono i dettagli sul procedimento amministrativo. La modulistica è reperibile qui

    Provincia di Cremona 

    Pagina del servizio di riferimento : qui, oltre ai nominativi del personale incaricato, sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati; in fondo alla pagina c’è la possibilità di scaricare la modulistica.

    E’ consultabile a parte il link alle spese di istruttoria.

    La Provincia di Cremona ha un portale cartografico, dove sono consultabili, informazioni utili per le derivazioni d’acqua sotterranea.

    Provincia di Lecco 

    Pagina del servizio di riferimento: qui, oltre ai nominativi del personale incaricato, sono elencate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi effettuati.

    Provincia di Lodi

    Pagina di riferimento del Servizio: qui è possibile reperire i contatti per la richiesta di informazioni. La modulistica relativa è scaricabile qui.

    Provincia di Mantova 

    Pagine di riferimento del servizio: qui è possibile reperire i riferimenti del servizio ed accedere alla pagina della modulistica.

    La Provincia si è dotata di un geoportale con numerosi dati ambientali.

    la Provincia di Mantova dispone di alcune pagine di domande frequenti ( FAQ) ed alcune di queste sono di chiarimento per il demanio idrico nella sezione ambiente.

    Città Metropolitana di Milano

    Pagine di riferimento del servizio:  qui è possibile reperire  le informazioni relative alla procedura per il rilascio delle concessioni di derivazioni d’acqua.

    SERVIZI ON-LINE

    Da questa pagina si accede ai vari servizi offerti on-line riferiti all’ambiente

    Provincia di Monza e Brianza 

    Pagina di riferimento del servizio: qui è possibile scaricare la modulistica e tutte le informazioni necessarie.

    Provincia di Pavia 

    Pagina introduttiva sulla risorsa idrica: utile per comprendere il contesto della risorsa idrica pavese e le sue peculiarità.

    pagina di riferimento del servizio: sono indicate tutte le tipologie di procedimenti amministrativi inerenti l’utilizzo delle acque pubbliche,le informazioni approfondite sul procedimento, il collegamento alla modulistica .

    Sono stati effettuati studi e predisposti progetti per la gestione della risorsa idrica ed in particolare sono scaricabili dal sito gli atti del Convegno sugli acquiferi di pianura pavese.

    Si segnala che è attivo il portale per compilare online le domande di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali e delle acque di prima pioggia, in pubblica fognatura.

    Provincia di Sondrio

    Pagina introduttiva del servizio : con i nominativi del personale mentre la modulistica e le procedure amministrative relative si trovano qui.

    E’ attivo anche un sistema cartografico a varie modalità di accesso.

    Provincia di Varese 

    pagina di riferimento per le concessioni di derivazioni d’acqua  con la modulistica e l’iter concessorio dettagliato.
    invece per i contatti si consulta l’organigramma.
    E’ disponibile un sito di  cartografia on-line con alcune informazioni utili ( vai al sito).


    CONSORZI DI BONIFICA

    In regione ci sono numerosi consorzi irrigui e di bonifica che si sono associati in un consorzio regionale, dal cui sito si accede a tutti gli enti associati

     

    L’ACQUA IN VENETO

    La struttura regionale di riferimento è l’ Area Tutela e Sviluppo del Territorio  Direzione Difesa del Suolo  che ha compiti in merito alla tutela e alla gestione della risorsa idrica. Nel primo caso il riferimento tecnico- legislativo è il Piano di Tutela delle Acque risalente però al 2009 cui nel 2017 con un apposita delibera di Giunta sono state effettuate delle integrazioni. Nel secondo caso la regione intende gestire la risorsa in modo integrato per cui gli acquedotti, le fognature e gli impianti di depurazione devono essere considerati come momenti successivi di un unico percorso di uso dell’acqua chiamato appunto “ciclo integrato dell’acqua”. I contatti e gli uffici sono elencati in una pagina a parte.

    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Le concessioni di derivazioni sono gestite dagli Uffici Provinciali del Genio Civile, oltre a mantenere la  sicurezza idraulica della rete idrografica principale rilasciando le concessioni per l’uso delle aree demaniali(demanio marittimo ed idrico), le opere per le  difese idrauliche, la verifica della compatibilita’ idraulica delle varianti urbanistiche.

    La modulistica dell’ambiente, comprensiva di tutte le competenze della regione è reperibile in un unica pagina.

    GEOPORTALE E DATI

    La Regione ha attivato una serie di database, raccolti per la maggior parte nel GeoPortale Regionale, dove è possibile scaricare e ricercare informazioni territoriali, ma manca la visualizzazione su mappa, evidenziando che sono dati generici e suddivisi per comuni.
    Inoltre sono disponibili carte geologiche.

    SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Di seguito si elencano i link interessati alla gestione della risorsa idrica come servizio idrico integrato.

    PIANIFICAZIONE DI BACINO

    La Regione Veneto fa parte del Distretto delle Alpi orientali per la maggioranza del suo territorio, ed una parte nell’autorità di Bacino del fiume Po.

    Nel territorio della Regione del Veneto sono state individuate le seguenti Autorità di Bacino:

    AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    L’Agenzia, come tutte, si occupa di controllo, monitoraggio, raccolta ed elaborazione dati relativamente a acque interne, marino-costiere e di transizione, con indagini e accertamenti tecnici necessari a stabilirne la qualità.
    Dalla pagina iniziale si accede ai documenti, pubblicazioni, novità e contatti.
    il Servizio Idrologico Regionale (SIR) segue la parte di idrologia che studia i flussi d’acqua che costituiscono il cosiddetto ciclo idrologico, la cui conoscenza consente di gestire con maggiore efficacia le risorse idriche, di prevedere le piene disastrose, di limitare l’erosione dei suoli ed i fenomeni franosi, ma anche di ottimizzare l’utilizzo della risorsa acqua nell’ottica di un utilizzo sostenibile della risorsa.

    CONSORZI DI BONIFICA

    LAnbi Veneto, Unione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, associa e rappresenta tutti i 10+1 Consorzi di bonifica del Veneto che operano nel settore della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche. ANBI VENETO fa parte di ANBI, Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue, la quale – in sede nazionale – persegue gli stessi scopi ed assolve le medesime funzioni.

    I consorzi sono i seguenti:

    1. Veronese 
    2. Adige Po 
    3. Delta del Po 
    4. Alta Pianura Veneta
    5. Brenta 
    6. Adige Euganeo 
    7. Bacchiglione 
    8. Acque Risorgive 
    9. Piave
    10. Veneto Orientale
    11. Leb

     

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    Dopo alterne vicende e a seguito della promulgazione del Secondo Statuto, approvato dal Parlamento italiano il 10 novembre 1971, la Regione Trentino Alto-Adige  assegna alle due Province di Trento e di Bolzano un vasto numero di competenze legislative detenute fino ad allora dalla Regione, a cui se ne aggiunsero altre trasferite dallo Stato, tra cui l’ambiente e le risorse naturali.

    PROVINCIA DI BOLZANO

    La Provincia di Bolzano ha assegnato la trattazione della risorsa idrica sia dal punto di vista tecnico che amministrativo, comprensivo della costruzione di piccoli acquedotti, all’Agenzia Provinciale per l’Ambiente.

    Sul sito è disponibile una ricca documentazione facilmente accessibile dalla prima pagina dedicata, comprensiva di linee guida, pubblicazioni e modulistica. Sono pubblicati a cadenza abbastanza regolare report sulla qualità delle acque.

    DATI

    Raccolti su un open-source i dati del territorio della provincia sono gestiti da un gruppo di esperti. Molto ricco di categorie, in particolare per le acque ci sono stazioni idrometriche, catasto sorgenti. Tutti i dati sono scaricabili solo inviando una richiesta via E-mail.

    ATO (Ambito territoriale ottimale)

    La legge provinciale 18 giugno 2002, n. 8, prevede la riorganizzazione solo dei servizi di fognatura e depurazione sulla base di ambiti territoriali ottimali, tenendo conto dell’omogeneità idrogeografica e di adeguate dimensioni gestionali, sentiti i comuni, il Consorzio dei comuni e le comunità comprensoriali.

    A partire dal 2006 è presente la gestione unitaria degli impianti di depurazione dei vari Ambiti Territoriali Ottimali:

    ATO 1Venosta” :  val Venosta

    ATO 2 :Bolzano, Burgraviato, Oltradige Bassa Atesina, Salto Sciliar

    ATO3 Valle Isarco, Alta Valle Isarco che tratta anche la fornitura di acqua potabile oltre che la depurazione

    ATO4 Val Pusteria tramite la società di gestione “ARA Pustertal Spa“.

    La qualità dell’acqua potabile distribuita in Alto Adige è consultabile tramite mappa digitando il nome del Comune interessato.

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    PROVINCIA DI TRENTO

    Il Trentino, grazie alla sua conformazione geografica, è un’area con una certa abbondanza d’acqua.

    La Provincia di Trento ha una serie di siti tematici inerenti l’ambiente che sono disponibili in una pagina dedicata.
    Il coordinamento di tutte le agenzie e uffici riferentesi all’ambiente è gestito dal Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste. In particolare la gestione delle acque dipende dall’Agenzia Provinciale per le risorse idriche e l’energia, di cui fa parte l’Osservatorio Provinciale dei Servizi Idrici, previsto dall’art. 15 del Piano di Tutela delle Acque 2015, che si occupa della raccolta e dell’organizzazione di informazioni e dati sui servizi idrico-potabili e sulle relative infrastrutture, curando inoltre l’analisi e la sperimentazione di nuove soluzioni per il buon uso dell’acqua.

    La modulistica è disponibile qui, per qualsiasi autorizzazione, concessione o comunicazione.

    Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente – APPA 

    il logo dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente

    L’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) è stata istituita con la L.P. 11 settembre 1995, n. 11, ai fini dell’attuazione organica della legge 21 gennaio 1994, n. 61, recante disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente.  Esaustiva la pagina dedicata ai controlli e  gestione della risorsa idrica.


    DISTRETTO ALPI ORIENTALI

    Il Distretto delle Alpi Orientali, opera sui bacini idrografici nelle regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e marginalmente in Lombardia, nelle Province Autonome di Trento e di Bolzano, nonché su alcuni bacini transfrontalieri al confine con Svizzera, Austria e Slovenia.

    L’ambito territoriale copre circa 40.000 km2, in cui vivono circa 7,1 milioni di abitanti.

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    Nelle more dell’attivazione dell’Autorità Distrettuale, le funzioni sono svolte dalle Autorità di Bacino di rilievo nazionale esistenti nel Distretto.


    AUTORITA’ DI BACINO FIUME ADIGE

     L’Autorità di Bacino del Fiume Adige  è, come tutte,  un organismo misto, costituito da Stato e Regioni, che opera, in conformità agli obiettivi della legge, sui bacini idrografici considerati come sistemi unitari.
    Il bacino idrografico del fiume Adige interessa aree comprese nelle regioni Trentino-Alto Adige (quasi per intero il territorio provinciale di Bolzano e oltre la metà del territorio provinciale di Trento) e Veneto (la Lessinia, in provincia di Verona e di Vicenza), nonché, per una piccola parte, nel territorio svizzero.
    Importante portale cartografico con dettagli tecnici ed amministrativi.

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    CONSORZI DI BONIFICA

    I Consorzi esistenti sono:

    LE ACQUE IN SARDEGNA

    Una delle cinque regioni autonome italiane, cosi come definita dalle Leggi Costituzionali  dello Stato Italiano.
    Il portale Sardegna Ambiente permette di accedere a tutte le informazioni inerenti le tematiche ambientali e agli Enti regionali che se ne occupano.
    Per le acque le suddivisioni sono inerenti la qualità, la quantità,  il servizio idrico integrato e, soprattutto, gli strumenti di pianificazione. In ogni pagina un breve riassunto dei compiti e della normativa con la possibilità di scaricare le leggi di riferimento.
    Interessante che la Regione abbia una sezione riguardante i cambiamenti climatici.

    DATI REGIONALI

    Sempre nell’ambito dei portali nel Sardegna Geoportale sono inseriti dati  geografici con strumenti per la visualizzazione online dei dati cartografici, la ricerca e il download dei dati di rilevanza territoriale, come vincoli idrogeologici, vari piani. Vi è la possibilità di visualizzare e scaricare dati.

    Il SardegnaCedoc è un sistema informativo territoriale che funziona sia da banca dati che da elaboratore per l’emissione dei giudizi sulle varie caratterizzazioni della qualità delle acque. Il database è organizzato in maniera tale da poter dare una serie di informazioni di supporto per una vera e propria caratterizzazione dei bacini idrografici (corpi idrici significativi e d’interesse).

    AGENZIA REGIONALE DEL DISTRETTO IDROGRAFICO

    Per garantire l’unitarietà della gestione delle attività di pianificazione, programmazione, regolazione nei bacini idrografici della regione è istituita dalla legge regionale n. 19 del 2006, art. 12, l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna quale direzione generale della Presidenza della Giunta. Ha la funzione di segreteria tecnico-operativa, di struttura di supporto logistico-funzionale dell’Autorità di bacino e di struttura tecnica per l’applicazione delle norme previste dalla direttiva comunitaria n. 2000/60/CE; a tal fine svolge compiti istruttori, di supporto tecnico, operativo e progettuale alle funzioni di regolazione e controllo proprie della Regione e realizza una attività di ricerca e sviluppo. In pratica è coincidente con l’Autorità di Bacino regionale, che opera in collaborazione con gli enti locali territoriali e gli altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nel bacino idrografico.
    Alla pagina della pianificazione sono presenti e scaricabili tutti i documenti relativi al Piano di Bacino e tutti i piani approvati ad esso collegati.


    ENTE DI GOVERNO D’AMBITO

    Il servizio idrico integrato della Sardegna (S.I.I.) è un servizio pubblico essenziale somministrato in un unico ambito territoriale regionale.Il S.I.I. ha riunito, in applicazione della normativa nazionale di settore, in una gestione unica, le precedenti numerose gestioni. L’affidatario in house del servizio, ai sensi dell’art. 113, comma 5, lettera C) del D.Lgs. n. 267/2000 è la società ABBANOA s.p.a., risultato di una serie complessa di passaggi che dal mese di Gennaio 2005, ha dapprima condotto alla creazione di un consorzio tra i precedenti gestori, Ente Sardo Acquedotti e Fognature (E.S.A.F.), S.I.M. Cagliari, S.I.I.N.O.S. Sassari, Govossai Nuoro e diversi comuni in economia, denominato SIDRIS, e successivamente, dal 1° gennaio 2006, ha assunto l’attuale veste giuridica in sostituzione delle vecchie gestioni.
    Un esaustivo sito con piani e programmi disponibili.

    ENTE ACQUE DELLA SARDEGNA

    L’Ente acque della Sardegna, con sede a Cagliari in via Mameli n. 88, è l’Ente pubblico non economico strumentale della Regione, nato con la Legge regionale n. 19 del 2006, che gestisce il sistema idrico multisettoriale dell’isola rappresentato  dall’insieme di tutte le opere di approvvigionamento idrico e di adduzione destinate ad alimentare, direttamente o indirettamente, più aree territoriali e diverse categorie di utenze (settore civile per l’uso potabile, quello irriguo, quello industriale) al fine della perequazione delle quantità e dei costi dei consumi.
    L’Ente produce e fornisce acqua per i diversi usi (civile, irriguo e industriale) ai grandi utenti nel territorio regionale, in particolare:


    AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE DELLA SARDEGNA

    L’Agenzia -Arpas, istituita con la legge n. 6 del 2006, è un’agenzia regionale che opera per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la tutela e miglioramento della qualità degli ecosistemi naturali e antropizzati. L’Agenzia è l’organo tecnico che supporta le autorità competenti in materia di programmazione, autorizzazione e sanzioni in campo ambientale, a tutti i livelli di governo del territorio: la competenza tecnico-scientifica è la sua componente distintiva e qualificante. Esiste un web-gis essenzialmente orientato alla meteorologia.


    CONSORZI DI BONIFICA

    I Consorzi di Bonifica presenti sul territorio sono numerosi, nonostante recenti accorpamenti:

    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Con la  Legge Regionale 9/06 la gestione delle concessioni di derivazione d’acqua è suddivisa tra Regione e Province. La Regione rilascia la concessione per portate uguale o superiori a 10 l/sec, mentre le Province per le altre compresi gli usi domestici.

    Le pagine dedicate sono le seguenti:

     

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    LE ACQUE IN VAL D’AOSTA

    La Regione Autonoma della Valle d’Aosta è caratterizzata da abbondanza d’acqua, seppure non equamente distribuita sull’intero territorio.

    Questo ha portato ad un notevole sviluppo sociale ed economico che a sua volta  ha fortemente incrementato il consumo di acqua con gravi ricadute negative sull’ambiente delle quali solo da poco si comincia a prendere coscienza.

    Diventa perciò fondamentale la conoscenza riguardanti l’entità, la quantità, la distribuzione e l’utilizzo delle risorse idriche  per delineare azioni di governo delle risorse idriche volte a garantire il giusto equilibrio tra il soddisfacimento del fabbisogno per lo sviluppo economico e sociale e la tutela dello stato ecologico – naturale.

    La Regione ha avviato o contribuisce quindi una serie di azioni per monitorare la situazione dal punto di vista quantitativo, come il catasto dei ghiacciai, il Piano regionale di tutela delle acque, il Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po e il Piano di bilancio idrico del distretto idrografico del fiume Po. Dal punto di vista qualitativo, l’ARPA Valle d’Aosta gestisce una vasta rete di monitoraggio della qualità delle acque superficiali e sotterranee che dal 2010, con l’approvazione del Piano di gestione di distretto del fiume Po, ha subito una profonda revisione. Il Piano regionale di tutela delle acque approvato nel 2006 aveva già indicato la necessità di integrare la gestione degli usi delle acque con quella dei corpi idrici dal punto di vista della salvaguardia o del recupero degli ecosistemi acquatici.

    Concessioni di derivazione d’acqua

    La Regione gestisce direttamente i procedimenti amministrativi per il rilascio delle concessioni, polizia idraulica e scarichi. Per le concessioni la pagina di riferimento comprensiva della normativa e la modulistica è visibile qui. I riferimenti normativi sono, oltre a quelli consueti nazionali, la Legge Regionale  n. 4 dell’8.11.1956 ( Norme procedurali per la utilizzazione delle acque pubbliche in Valle d’Aosta) e la D.G.R n° 3728/2009.

    Bacino imbrifero montano della Dora Baltea ( BIM)

    La Regione Valle d’Aosta ha recepito le indicazioni nazionali sull’organizzazione dei servizi idrici con la Legge Regionale 8 settembre 1999, n. 27 “Disciplina dell’organizzazione del Servizio Idrico Integrato”. In base alla predetta legge il territorio regionale costituisce un unico ambito territoriale ottimale. Sempre con la stessa legge la Regione ha conferito al Consorzio BIM il governo del Servizio Idrico Integrato in Valle d’Aosta e dal 1999 ad oggi questo incarico si è tradotto in una lunga fase di concertazione con i Comuni e gli Enti interessati per giungere ad una condivisione della riforma di questo importante servizio che interessa tutta la popolazione.

    I Comuni costituiti in forma associata per sotto ambiti territoriali omogenei organizzano il servizio idrico integrato costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

    Nello specifico i 7 SUB –ATO definitivi sono i seguenti:

    SUB ATO MONTE CERVINO (il 25/06/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°25);
    SUB ATO EVANÇON (il 20/07/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°54);
    SUB_ATO VALDIGNE (il 02/12/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°66);
    SUB ATO GRAND PARADIS (il 7/04/2010 con delibera consiglio dei sindaci n°7);
    SUB ATO GRAND COMBIN (il 10/05/2010 con delibera consiglio dei sindaci n°23);
    SUB ATO MONT ROSE – WALSER (il 13/07/2010 con delibera consiglio dei sindaci n° 45);
    SUB ATO MONTE EMILIUS – PIANA DI AOSTA (il 10/02/2011 con delibera Consiglio Eve n°6).


    AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    L’Arpa è un ente strumentale della Regione Autonoma Valle d’Aosta che svolge attività conoscitive e di prevenzione e tutela in campo ambientale ed è stata istituita nel 1995.

    Per la tematica Acque si occupa delle acque superficiali tramite il monitoraggio ed il controllo qualitativo dei corsi d’acqua, mentre per le acque sotterranee oltre alla banca Tangram, gestita dall’Università Bicocca di Milano, è disponibile uno studio ad hoc sulla geotermia e una carta della vulnerabilità solo per la piana di Aosta.


    AUTORITA’ DI BACINO

    La Val d’Aosta ha come fiume principale la Dora Baltea, l’unico fiume italiano a regime nivo-glaciale, che fa parte del bacino idrografico del Fiume Po. La Regione fa quindi riferimento al Piano di Bacino del Fiume Po.


    CONSORZI DI BONIFICA

    I consorzi presenti sul territorio sono tre:

     

     

    Le acque in Sicilia

    Una delle 5 regioni autonome italiane, istituita con una legge costituzionale del 1948, che prevede, soprattutto per quanto riguarda le acque, una gestione che non riconosce il ruolo tariffario dell’Autorità di riferimento (ARERA), con la conseguenza che la gestione della risorsa idrica, soprattutto nel caso del Servizio Idrico Integrato, è non uniforme al territorio nazionale. ( Sentenza n. 142/2015, pubblicazione in G. U. 15/07/2015 n. 28.). Confusione non risolta neanche con la variazione dell’articolo 117 della Costituzione, che, anzi, ha portato frequenti ricorsi alla Corte Costituzionale di contenziosi tra Stato e Regioni autonome italiane.

    La programmazione della gestione della risorsa è compito del Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti, mentre le concessioni, unicamente dal punto di vista tecnico, fanno riferimento agli Uffici del Genio Civile territorialmente competenti. Alla pagina indicata sono scaricabili le tabelle dei canoni e la modulistica relativa alle denunce annuali di prelievo, oltre all’accesso al Piano di Gestione del Distretto Idrografico della Sicilia, approvato nel 2015.

    E’ istituito il Servizio Osservatorio delle Acque del Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, presso l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità. I compiti dell’Osservatorio riguardano dati in tempo reale sulle precipitazioni, mentre vengono pubblicati bollettini sui livelli degli invasi, annali idrologici ed è scaricabile il Piano di Tutela delle Acque risalente ad una decina di anni fa. La Sicilia partecipa a numerosi progetti internazionali, le cui informazioni sono reperibili nell’Osservatorio.

     SIAS – Sistema Informativo Territoriale per l’Agricoltura

    L’agrometeorologia è quindi uno strumento essenziale per le produzioni ecocompatibili e per i prodotti di qualità. In quest’ottica vanno pertanto considerati l’istituzione e l’avvio operativo del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS).

    Il riferimento normativo di base che ne prevede l’istituzione è l’art. 6 della L.R. n. 23, risale all’agosto del 1990, mentre la realizzazione è stata possibile grazie alle risorse finanziarie della misura 10.1 del POP Sicilia 1994-1999.

    A partire da gennaio 2002, le attività del SIAS si stanno gradualmente sempre più orientando verso le fasi applicative e divulgative delle elaborazioni agrometeorologiche e agroclimatologiche.

    Un ricco sito con numerose sezioni e pagine web, si possono trovare le seguenti informazioni e servizi: dalle previsioni dettagliate, alla cartografia tematica on line realizzata con tecnologia WEB-GIS, alle applicazioni sull’irrigazione, sulla difesa fitosanitaria, sulle gelate, sulla previsione degli incendi boschivi, sulla maturazione dell’uva; dai bollettini agrometeorologici previsionali, ai riepiloghi mensili.

    SITR – Sistema Informativo Territoriale Regionale

    Disponibile un sistema informativo territoriale principalmente orientato ai dati territoriali, come risulta dal catalogo.

    OPEN DATA 

     Un portale dei dati contenente informazioni relative ai settori di attività dell’ amministrazione regionale e delle pubbliche amministrazioni regionali. I dati ambientali riguardano vari temi.

    Uffici Genio Civile

    Con DECRETO PRESIDENZIALE 14 giugno 2016, n. 12, i Servizi Uffici del Genio Civile sono strutture periferiche del Dipartimento Regionale Tecnico e svolgono la loro attività nell’ambito della circoscrizione provinciale.

    Servizio Genio Civile di AGRIGENTO

    Servizio Genio Civile di CALTANISSETTA

    Servizio Genio Civile di CATANIA

    Servizio Genio Civile di ENNA

    Servizio Genio Civile di MESSINA

    Servizio Genio Civile di PALERMO

    Servizio Genio Civile di RAGUSA

    Servizio Genio Civile di SIRACUSA

    Servizio Genio Civile di TRAPANI

     


    GESTIONE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Con la legge n.19 del 11/08/2015 la Regione Sicilia ha riorganizzato in servizio idrico, mantenendo il coordinamento degli Ambiti territoriali ottimali.

    Ato Idrico di Agrigento

    Ato Idrico di Caltanisetta

    Ato Idrico di Catania

    Ato Idrico di Enna

    Ato Idrico di Messina

    Ato Idrico di Palermo

    Ato Idrico di Ragusa

    Ato Idrico di Siracusa

    Ato Idrico di Trapani


    ARPA SICILIA

     

    Una pagina sulle acque

     


    Associazione Siciliana dei Consorzi ed Enti di Bonifica e di Miglioramento Fondiario

    L’Associazione Siciliana dei Consorzi ed Enti di Bonifica e di Miglioramento Fondiario – costituita il 19/1/1947 e riconosciuta con decreto del Presidente della Regione Siciliana n° 93/A del 8/7/1 952 – ha sede in Palermo ed è retta da uno Statuto.

    L’ASCEBEM esercita nella Regione Siciliana tutte le funzioni che lo Statuto dell’ANBI attribuisce alle Unioni Regionali, quindi opera nell’ambito del territorio regionale quale organismo associativo di coordinamento dei Consorzi, nel rispetto delle prerogative istituzionali di questi al fine di rappresentare in maniera organica le esigenze e le problematiche del settore.

     

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