Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

Basilicata

La Regione Basilicata ha una notevole geomorfologia da cui si origina una complessa rete idrografica, superficiale e sotterranea. Il sistema idrografico è composto da cinque fiumi che sfociano  nel mar Jonio (   da est verso ovest Bradano, Basento, Cavone, Agri e Sinni), i cui bacini nel complesso si estendono su circa il 70% del territorio regionale. La restante porzione è interessata dal bacino in destra del fiume Ofanto, che sfocia nel mar Adriatico, e dai bacini dei fiumi Sele e Noce con foce nel Mar Tirreno. Il regime dei corsi d’acqua lucani è tipicamente torrentizio, caratterizzato da massime portate durante il periodo invernale e da un regime di magra durante la stagione estiva. Si individuano 9 bacini idrografici con un estensione territoriale di 11.171,18 Kmq in totale. Numerosi corsi d’acqua sono stati intercettati mediante la costruzione di dighe e traverse.

La storia della gestione idrica in Basilicata è strettamente correlata alla Regione Puglia e alle sue necessità idriche. Il 5 agosto 1999 la Regione Basilicata, la Regione Puglia, il Ministero dei Lavori Pubblici hanno sottoscritto, ai sensi dell’art. 17 della L. 36/1994, un Accordo di Programma finalizzato alla regolamentazione dei processi di pianificazione e gestione delle risorse idriche condivise tra le regioni Basilicata e Puglia.

Tale accordo è rimasto al momento l’unica forma di federalismo solidale esistente in Italia su una risorsa così preziosa come l’acqua.

CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

Le concessioni di derivazione d’acqua sia sotterranea che superficiale sono regolate dalla Legge Regionale n. 3 del 17 gennaio 1994 che prevede che sia la regione stessa che rilasci tali atti concessori, le cui modalità sono reperibili sulla pagina web relativa agli uffici di riferimento, ove sono elencate le varie tipologie di procedimenti e relativa modulistica ( vedi qui).

DATI

La Regione ha messo in linea  il Geoportale  in cui sono raccolte molte informazioni e dati sulla Basilicata sullambiente e territorio , oltre alle mappe catastali e pedologiche. Se poi si vuole, si può accedere al catalogo dati della Basilicata, dove, purtroppo, non sono, al momento, disponibili informazioni sulle acque sotterranee.

Dalla pagina web del Centro Cartografico Dipartimentaleche nasce con l’obiettivo di fornire attività di supporto agli Uffici del Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità in relazione alle attività istituzionali attraverso la gestione informatizzata della cartografia, ovvero la creazione di archivi alfanumerici georeferenziati e la produzione di mappe tematiche a varia scala, è possibile scaricare dati ed informazioni ambientali. Tra le attività del Centro figura, in collaborazione con l’Ufficio SIRS (Ufficio Sistema Informativo Regionale e Statistica), la pubblicazione di strati informativi geografici nel Geoportale RSDI della Regione Basilicata, tra cui quello delle acque pubbliche (solo invasi).

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE ed AUTORITA’ DI BACINO

Il Piano di tutela delle acque è disponibile on-line, mentre l’Autorità di Bacino della Basilicata (AdB), istituita con legge regionale n.2 del 25 gennaio 2001, è una struttura di rilievo interregionale comprendente porzioni di territorio delle Regioni Basilicata, Puglia e Calabria.

Essa ispira la propria azione ed agisce in conformità agli obiettivi del D.Lgs 152/2006, sulla Difesa del Suolo, e della propria legge istitutiva. Il principale strumento di pianificazione dell’AdB è il Piano di Bacino, il cui primo stralcio funzionale, relativo alla “Difesa dal Rischio Idrogeologico” (PAI), è stato approvato dal proprio Comitato Istituzionale in data 5/12/2001 con delibera n.26 e poi aggiornato ogni anno dal 2002 al 2011.
I dati disponibili liberamente sono i piani stralciorisorse idriche (invasi e acque superficiali),studi e pubblicazioni.

AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE

L’ Ambito Territoriale Ottimale (A.T.O.) è il territorio, che comprende l’intera regione, all’interno del quale è organizzato il servizio idrico integrato, e l’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale di Basilicata (A.A.T.O.) è l’organismo costituito dai rappresentanti dei comuni dell’intera regione che esercitano in forma associata le funzioni loro attribuite dalla Legge Galli (L.36/94) e dallo stesso Consiglio Regionale (L.R. 63/96) in materia di organizzazione del servizio idrico integrato. E’ dotato di personalità giuridica pubblica al fine di tutelare gli interessi e i bisogni delle comunità della Regione Basilicata. Lo strumento attuativo è il Piano d’Ambito in cui sono raccolti gli interventi e le programmazione di opere previste.

AGENZIA PROTEZIONE AMBIENTE DELLA BASILICATA


L’organismo tecnico della regione che svolge le funzioni di sorveglianza e controllo su tutte le matrici ambientali. L’ARPAB è stata istituita con L.R. n.27 del 19 maggio 1997, modificata dalla successiva L.R. n.13/99 ed è un Ente di diritto pubblico di supporto alla Regione Basilicata, con propria autonomia tecnico, giuridica, amministrativa e contabile.(Legge istitutiva ).L’Arpa predispone un rapporto annuale sullo stato dell’ambiente che sintetizza le problematiche ambientali.

 

 

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