Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

Umbria

La tutela della acque è uno degli obiettivi fondamentali delle politiche ambientali della Regione Umbria: il risanamento delle acque, la fruizione e la gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale, devono essere assicurati nel pieno rispetto del principio fondamentale che tutte le acque sono pubbliche e costituiscono una risorsa che deve essere salvaguardata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà. Qualsiasi uso delle acque deve essere effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale, indirizzandosi verso il risparmio ed il rinnovo delle risorse per non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell’ambiente, l’agricoltura, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrologici.

A seguito del D.Lgs. 112/1998 di trasferimento delle funzioni dallo Stato alle Regioni, con la Legge Regionale del 02.03.1999 n.3, art. 68, la Regione Umbria ha conferito alle Province le funzioni amministrative nella materia in argomento, mantenendo l’attività di accertamento e riscossione dei canoni concessori;

Con L.R. 23.12.2004, n. 33 recante “Disposizioni in materia di demanio idrico, di occupazione di suolo demaniale e di demanio lacuale” la Regione Umbria ha emanato proprie disposizioni concernenti i principi fondamentali per la determinazione e l’accertamento dei canoni.

Nel 2012 la Regione sponsorizza insieme ad istituzioni e realtà del territorio l’Umbria Water Festival che prevede un ricco programma di eventi ( vedi qui)

Nel sito regionale sono presenti informazioni generali che indirizzano l’utente nelle varie tipologie di concessione (qui ), oltre al link alle due Province esistenti – Perugia e Terni – per il dettaglio del procedimento. Il canone di concessione viene riscosso dalla Regione stessa entro il 30 aprile di ogni anno e le modalità di calcolo sono disponibili on-line.

UMBRI@GEO

Il Sistema Informativo Territoriale, stabilito con atto della Giunta regionale n. 1892 del 23 dicembre 2009 è gestito direttamente dal personale regionale e comprende una serie di informazioni di base cartografiche che sono utili per la gestione del territorio. Sulle acque al momento è presente il reticolo delle acque superficiali e per la geologia, in raster, carte geologiche e pericolosità sismica.

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE 

La Regione si è dotata di un Piano di Tutela delle Acque, nello spirito dell’applicazione della Direttiva Europea 2000/60, approvato dal Consiglio Regionale dell’Umbria con Delibera n. 357 del 1 dicembre 2009. Suddiviso in documenti di Piano e tavole tematiche è consultabile qui

AUTORITA’ DI BACINO 

La Legge 183/89 ha definito le “Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della Difesa del Suolo” ed ha istituito in Umbria tre Autorità di Bacino:

Autorità di Bacino nazionale del Fiume Tevere, 95% del territorio;
Autorità di Bacino nazionale del Fiume Arno, 3% del territorio;
Autorità di Bacino regionale delle Marche, 2% del territorio.

E’ proprio all’interno di queste autorità che la Regione Umbria partecipa alla pianificazione strutturale per la difesa dal rischio idrogeologico.

Perugia

Provincia di Perugia ( pagina iniziale )

Pagina di riferimento del servizio: ove è possibile trovare i riferimenti procedurali e i nominativi del personale addetto al procedimento che interessa. Cliccando sulla tipologia di procedimento si apre una nuova pagina dove si scarica la modulistica necessaria.

Terni

Provincia di Terni ( pagina iniziale)

Pagina di riferimento del servizio: ove è possibile trovare i riferimenti procedurali e i nominativi del personale addetto al procedimento che interessa. La modulistica necessaria è scaricabile dalla pagina web di riferimento cliccando direttamente sulla tipologia di richiesta. A fondo pagina sono evidenziati i costi per l’istruttoria.

Ambito Territoriale Ottimale

La Regione dell’Umbria, con Legge n. 23 del 9 luglio 2007, ha introdotto la “riforma endoregionale”, che prevede l’istituzione degli Ambiti Territoriali Integrati (A.T.I.), in capo ai quali vengono unificate le funzioni di più enti, consorzi e associazioni,  composti dai Comuni e/o partecipati dagli enti locali, in materia di sanità, politiche sociali, gestione dei rifiuti, ciclo idrico integrato e turismo.

Per quanto riguarda il ciclo idrico integrato e i rifiuti, l’A.T.I. svolge le funzioni di Autorità di Ambito Territoriale Ottimale previste dal vigente Codice Ambientale (D. Lgs n. 152/2006 e s.m.i.).

Gli A.T.I. presenti sono 4:

  • A.T.I. 1 che comprende il nord della Regione; la parte del sito dedicata al Servizio Idrico Integrato non è ancora operativa;
  • A.T.I. 2  che comprende comuni del centro; per il Servizio Idrico Integrato vi sono pagine dedicate;
  • A.T.I. 3 che comprende comuni della parte est della regione; dalla home page si accede anche al dettaglio dei documenti del Servizio Idrico Integrato;
  • A.T.I. 4 che comprende la parte sud della Regione; le pagine del Servizio Idrico Integrato sono visitabili qui.

Agenzia Regionale della Protezione dell’Ambiente dell’Umbria 

L’Agenzia regionale di protezione ambientale (ARPA) è stata istituita nel marzo 1998 con la legge regionale n. 9 (modificata dalla Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 29).

Su proposta della Giunta, il Consiglio Regionale determina gli obiettivi dell’attività dell’ARPA con validità triennale e lo sviluppo e il coordinamento delle azioni di prevenzione e tutela ambientale, di cui sono responsabili i soggetti istituzionali a favore dei quali opera l’ARPA, è demandato al Consiglio di Indirizzo composto dagli Assessori all’Ambiente delle Province di Perugia e Terni e da tre sindaci designati dall’Anci in rappresentanza dei Comuni.

L’Arpa prevede monitoraggi sia in continuo che occasionali per la matrice acqua e la pagina di informazione è continuamente aggiornata e disponibile per tutti.

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