Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

    risorse idriche

    LISTA PUBBLICAZIONI

    Si fornisce l’elenco delle pubblicazioni effettuate negli anni, quali contributo alla conoscenza del territorio milanese e della città metropolitana. Le pubblicazioni, divulgate, tra l’altro, in forma gratuita dalla allora Provincia di Milano ora Città Metropolitana di Milano, sono di vari autori e sono in corso di digitalizzazione, ove possibile. Per altre fonti, come atti di convegno o riviste di settore, la prestazione d’opera da parte degli autori è avvenuta gratuitamente e pertanto libera di riproduzione, citando la fonte.
    Si sottolinea che il PDF fornito è liberamente scaricabile e nel caso vengano utilizzati i dati inseriti la fonte deve essere obbligatoriamente citata per non incorrere in sanzioni.
    Si è scelto di lasciare un lungo elenco per consentire di avere una visione generale: la lista è suddivisa in due parti, al momento. Una che riguarda, come autore sia principale che collaboratore Cristina Arduini, l’altra Andrea Zelioli sia come autore che come collaboratore. I temi trattati riguardano sia la gestione della risorsa idrica, la sua qualità e quantità, progetti proposti ed effettuati, censimenti, sia la bonifica di siti contaminati.


    Arduini C. Le eccellenze di Milano sono anche sotto i nostri piedi” Servizi a rete maggio-giugno 2019 pagg. 75-78

    Arduini C., Zelioli A. “ Il profondo dissesto idrogeologico italiano” Servizi a rete settembre-ottobre 2018 pagg. 72-76

    Arduini C. City Life: un sistema condominiale” – Servizi a rete gennaio-febbraio 2018 pagg. 50-54

    Arduini C. “Il Depuratore di San Rocco a Milano e la sfida dell’innovazione” – Servizi a rete maggio-giugno 2017 pagg.85-88

    Arduini C., Zelioli A. “Le acque parassite e la situazione milanese“- Panta Rei n.2 – Giugno 2016 pagg. 44-46

    Arduini C., et alii (2015): “Contributo alla Carta di Milano n.100”-  www.cartadimilano.it, luglio 2015.

    Arduini C., Fasoli M., Gangemi M. “Risorse idriche sotterranee e fonti di energia in Provincia di Milano – Sud Milano Storia e prospettive di un territorio, 2009

    Sistema Informativo Falda: “L’acqua per l’agricoltura nella Provincia di Milano 2010

    Sistema Informativo Falda: “L’utilizzo delle acque di falda per la produzione di energia nella Provincia di Milano” 2010

    Sistema Informativo Falda: “Lo stato quantitativo delle acque sotterranee nella Provincia di Milano 1997-2007 ” 2010

    Arduini C., Porto G., Zelioli A., Gangemi M., Carraro E. , Dadomo A., Martinelli G.”Progetto nitrati: risultati preliminari del monitoraggio idrochimico ed isotopico Provincia di Milano, maggio 2008

    Arduini C., Carraro E., Gangemi M., Di Palma F. “Sistema Informativo Falda:dalla banca dati ai progetti di studio sulla qualità delle risorse idriche sotterranee” Convegno Geologia Urbana- novembre 2007.

    Arduini C., Andrea Dadomo, Giovanni Martinelli, Giovanni Porto, Roberto Sogni, Andrea Zelioli Isotopic prospection in high vulnerability area of the Milano Province (Northern Italy” – Convegno internazionale geologia- Lisbona 2007.

    Giovanni Porto, Stefano Mauri, Arduini C.– “Nuova carta della vulnerabilità della falda ai nitrati come strumento della pianificazione delle risorse idriche e gestione delle emergenze “– Convegno Asita 2006, Bolzano.

    Arduini C.., Bellani A., Di Palma F.”Stato delle acque sotterranee per singolo comune”- Provincia di Milano Direzione Centrale Ambiente, settembre 2002.

    AA.VV. : “Fenomeni di contaminazione delle acque sotterranee nella Provincia di Milano” – Provincia di Milano, aprile 2002

    AA.VV. : “Fenomeni di contaminazione delle acque sotterranee nella Provincia di Milano: risultati” – Provincia di Milano, aprile 2002

    Romano E., Di Palma F., Airoldi R., Arduini C., Giudici M., Ponzini G. Sperimentazione sul sistema acquifero della centrale Lambro (Milano)”- Acque Sotterranee – fasc.76, aprile 2002.

    Di Palma F., Beretta G.P., Rosti G., Arduini C. “Base dell’acquifero tradizionale – Quaderni della Provincia di Milano, ottobre 2001

    Di Palma F., Arduini C. ” Il Ciclo dell’acqua- pagina 1 pagina 2“- Poster della Provincia di Milano, 2000

    Albert L., Francani F., Masetti M., Parri A. ” Valutazione del livello massimo raggiungibile della falda nel Comune di Milano” Quaderni di Geologia Applicata – Pitagora editrice Bologna 2000

    Rosti G., Arduini C., Di Palma F. ” Le risorse idriche sotterranee nella Provincia di Milano – Vol.2: Stato qualitativo delle acque, anni 1990-1996-1997”, Provincia di Milano, maggio 2000. Le sezioni allegate sono scaricabili in formato PDF ( file di grosse dimensioni)

    Aa.Vv. “Ruolo della Provincia nell’affrontare il fenomeno dell’innalzamento della falda nella città di Milano – Provincia di Milano, 1999

    Arduini C., Di Palma F., Rosti G. “Aumento dei nitrati e innalzamento della falda: situazione nell’area a nord di Milano anni 1990 – 1997 ” – Provincia di Milano, maggio 1998

    Peterlongo G., Rosti G., Arduini C., Di Palma F. “Monitoraggio delle falde: Reti di controllo piezometrico – Provincia di Milano, marzo 1998

    A.a.V.v “Breve aggiornamento sull’andamento dei livelli piezometrici della prima falda nel Comune di Milano” Provincia di Milano- luglio 1997

    Aa.Vv. Gruppo di coordinamento per l’innalzamento della falda nel Milanese – Sintesi delle elaborazioni predisposte dagli uffici provinciali per la progettazione di massima degli interventi di propria competenza” – Provincia di Milano, marzo 1997

    Aa.Vv.  “Nitrati in falda anni 1990 -1995 “– Provincia di Milano, gennaio 1997.

    Aa.Vv: “Rete di rilevamento anni 1992-1995 “- Provincia di Milano, gennaio 1997.

    Rosti G.,Raimondi P., Raffaelli L. ” Valutazioni sull’innalzamento della falda nella città di Milano nei primi anni ’90 – Convegno Geofluid 1996 Piacenza

    Provincia di Mílano, Ass,to all’Ambiente, U.O.Tecnica Progetti Speciali e Politenico di Milano, D.S.TM. – Sez.Geologia Applicata: “Le risorse idriche sotterranee nella Provincia di Milano Vol.l: Lineamenti idrogeologici ” Provincia di Milano, dicembre 1995.

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    Rosti G., Raffaelli L., Colombo F. “Proposta metodologica per la determinazione degli standard di qualità dei terreni per la salvaguardia della qualità delle acque sotterranee” – Provincia di Milano, gennaio 1995

    Calloni – F. Colombo  – L. Raffaelli – Rosti G. “Prima Sintesi delle principali situazioni d’inquinamento della falda in Provincia di Milano” – Provincia di Milano gennaio 1994.

    Aa. Vv.  “Acqua sotto i piedi. Giornata di studio sulla tutela ed il disinquinamento delle acque sotterranee” -Atti del Convegno, Provincia di Milano- Settembre 1993.

    Arduini C., De Pian M., V. Pedrazzi, G. Rosti – “Oscillazioni piezometriche registrate nei pozzi della rete di rilevamento regionale negli anni 1987- 1991 “  Provincia di Milano Ottobre 1992

    Rosti G. “ Il Sistema Informativo dalla falda della Provincia di Milano” Provincia di Milano, maggio 1992

    Beltrami E.C., Calloni A. ” Laghetto delle Vergini – traccia per visite guidate – Provincia di Milano, gennaio 1992

    Aa. Vv.  “Rete rilevamento corpi idrici sotterranei. 1990” Provincia di Milano – Assessorato all’Ambiente, 1992

    Arduini C. ”Prelievi idrici da falda nel milanese 1989” – Provincia di Milano, Assessorato all’Ambiente 1991.

    Aa.Vv “Composti organo-alogenati: situazione gennaio – giugno 1991″ Provincia di Milano, agosto 1991

    Aa.Vv. “Banca dati falda acquifera: Composti organo-alogenati e nitrati 1989– Provincia di Milano, settembre 1990

    Arduini C., Elitropi G. “Nitrati in falda 1988“- Provincia di Milano – Ottobre 1989.

    Arduini C., Beltrami E.C. ” Primi interventi di recupero di parte dell’area del dopolavoro della Provincia di Milano alla Villetta – Idroscalo” – Provincia di Milano settembre 1989

    Arduini C., G.Bellotti, M.Bogani, G.Bomba, A.Calloni, F.Colucci “Integrazioni alle indagini idrobiologiche sui corsi d’acqua superficiali Volume I”Provincia di Milano, Assessorato all’Ecologia – 1988.

    Arduini C., G.Bellotti, M.Bogani, G.Bomba, A.Calloni, F.Colucci “Indagini idrobiologiche sui corsi d’acqua superficiali Volume I “ Provincia di Milano, Assessorato all’Ecologia – 1988.

    Arduini C., Bogani M., Calloni A., Colucci F.”Applicazione dell’indice di Woodiwiss nella valutazione dell’ impatto ambientale degli scarichi nelle rete idrica della Provincia di Milano – Atti III congresso nazionale della Società Italiana di Ecologia, Siena 21-24 ottobre 1987, pagg. 651-655.

    Arduini C., Beltrami E., Calloni A., Colucci F. ”Laghetto delle vergini: permacoltura ed agrobiologia – Atti III congresso nazionale della Società Italiana di Ecologia, Siena 21-24 ottobre 1987, pagg. 981-982.

    Arduini C., Colucci F. “Progetto Albarella: recupero di un fontanile – Atti III congresso nazionale della Società Italiana di Ecologia, Siena 21-24 ottobre 1987, pagg. 979-980.

    Arduini C. “Il fontanile come ecosistema: analisi della flora e della la fauna acquatica” – Corso per Guardie Ecologiche Volontarie, 1987

    Aa.Vv. ” Primi risultati della indagine sull’utilizzo di erbicidi da parte degli enti pubblici nella Provincia di Milano” Provincia di Milano e Università degli Studi, 1987

    Aa.Vv. “Stagno Le Foppe : Studio idrobiologico Luglio 1986 – Dicembre 1986″ – Provincia di Milano e Università Statale di Milano, 1987

    Corradi C., Silverio E., De Felice G.” Il contenuto in ione nitrato nelle acque destinate al consumo umano nella Provincia di Milano“- Acqua e Aria  n.8 1987

    Cerabolini C., Zucchi A. Indagine sulle zone umide in Provincia di Milano- vol.2 i fontanili” – Provincia di Milano 1975




    Zelioli, L. Scesi, F. Marelli (2015) L’innalzamento della falda a Milano e il problema delle acque parassite– Rivista Servizi a Rete n.4,  Luglio-Agosto 2015

    Zelioli, (2015)Sfide future per una nuova Governance – La Regolazione locale di secondo livello del Servizio Idrico Integrato della Città di Milano verso la Città Metropolitana”.– Rivista Servizi a Rete n.6, Novembre-Dicembre 2015.

    Fiorentini, A. Zelioli, F. D’Angelo (2014)“Il Servizio Idrico Integrato nella Città Metropolitana – Dall’analisi costi-efficacia alla definizione del quadro gestionale di Ambito Metropolitano”Studio svolto dall’Ufficio d’Ambito ATO Città di Milano in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano.

    Parolin, M.Biasioli, F.Villa, A.Zelioli et Alii (2012, ) Soil in the City – URBAN Soil Management Strategy”Final Report, progetto URBAN SMS, programma INTERREG Central Europe -Comune di Milano, Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia – Settore Attuazione Politiche Ambientali.

    Parolin, M.Biasioli, F.Villa, A.Zelioli (2011) –The Milan experience in the Urban-SMS Project” Local Land & Soil News n° 38/39, European Land and Soil Alliance, Project Report: Urban-SMS Newsletter n°.7.

    Gargioni, A. Zelioli(2009) – “Valutazione Ambientale Strategica, normativa ed implicazioni tecnico-procedurali. L’esperienza del Comune di Milano” Atti della Giornata di Studio, organizzata da Università di Siena, Centro di Geotecnologie, S. Giovanni Valdarno (AR), 3 aprile 2009.

     Arduini, F. Di Palma, G. Porto, A. Zelioli (2008) –L’utilizzo della risorsa idrica sotterranea a fini geotermici nella Provincia di Milano: Normativa, procedure e spunti di riflessione.”Provincia di Milano, Direzione Centrale Risorse Ambientali, Settore Risorse Idriche, Servizio Acque sotterranee – Marzo 2008, pubblicato su: Professione Geologo, periodico dell’Ordine Professionale dei Geologi della Lombardia.

    Arduini, G. Porto, A. Zelioli, E. Carraro, M. Gangemi –“Nitrates in groundwater: an instrument of resource management based on monitoring networks and geostatistical criteria”.Atti del Convegno CONSOIL, Centro Congressi Fiera di Milano, 3 – 6 giugno 2008  Provincia di Milano, Direzione Centrale Risorse Ambientali, Settore Risorse Idriche, Servizio Acque sotterranee.

    Cantore, A. Zelioli. (2006) –Linee guida n.13 – L’applicabilità di interventi di bonifica mediante biopile e criteri di verifica dei risultati”. Provincia di Milano, DC Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Paoltroni, A. Zelioli. (2006)Linee guida n.10 – Utilizzo di strumenti e selezione di strategie per il campionamento delle matrici ambientali.Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Calloni, P. Sala, F. Vesci, A. Zelioli. (2004) –Biorisanamento in situ di falde contaminate da solventi clorurati: un caso di studio in Provincia di Milano (Comune di Rho) Parte I – Inquadramento del Sito Campione”. Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente. Atti del Convegno: “Nuovi indirizzi nella bonifica dei siti contaminati: la prassi, la normativa, le nuove tecnologie”.

    Raimondi, A. Zelioli. (2004)Linee guida n.8 – Il controllo ed il monitoraggio degli interventi di bonifica in situ”.Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Srambi, A. Zelioli (2003) –Linee guida n. 5 – La selezione di analiti da determinare nella caratterizzazione dei siti contaminati”. Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Ronchetti, A. Zelioli. (2003) –Linee guida n.4 – La verifica ed il collaudo delle barriere impermeabili per la messa in sicurezza di siti contaminati”. Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Pagano, S. Rizzi, A. Zelioli. (2003) –Linee guida n.3 – La Prospezione Geofisica in campo ambientale”Provincia di Milano, Direzione Centrale Ambiente, Settore suolo e sottosuolo e industrie a rischio, Servizio Bonifiche siti contaminati.

    Zelioli. (2002)La certificazione degli interventi di bonifica: il ruolo della Provincia– Atti del convegno: “D.M. 471, Ruoli e competenze degli Organi istituzionali”, ARPA Friuli-Venezia Giulia, Scuola Permanente sui Suoli e Siti Inquinati, IV° Sessione 27-28 Novembre 2002.

    Rosti, A. Zelioli. (2001) –Procedure Tecnico-Amministrative e stato dell’arte delle attività di bonifica in Provincia di Milano”– nel Volume: Processi di trasformazione Urbana e aree industriali dimesse: esperienze in atto in Italia. – Atti dei convegni AUDIS (Associazione Aree Urbane Dismesse) 1999-2000.

    Cantore, G. Rosti, A. Zelioli. (2000) –Linee Guida n.2 – Definizione dello stato qualitativo delle acque sotterranee e criteri di massima per la progettazione di interventi di disinquinamento in siti contaminati– (approfondimenti in merito al DM 471/99, art. 17 D.Lgs.22/97) – Provincia di Milano U.O. Interventi Acque Suolo e Sottosuolo, Ufficio Bonifiche.

    Arduini, R. Cantore, G. Rosti, P.Valentini, A. Zelioli. (1999) – “Realizzazione del progetto Web-Gis IDRO.I.S.I., per la gestione di dati ambientali”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali.

    Porto, A. Zelioli. (1998) –“Nuovi strumenti in materia di salvaguardia delle risorse idriche sotterranee mediante lo sviluppo di un Sistema Informativo Idrogeologico Integrato (IDRO.I.S.I.)”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali. – Atti del Seminario: Bonifica di Siti Contaminati, teoria e pratica dell’analisi di rischio nel contesto italiano.

    Facchino, G. Porto, G. Rosti, P. Valentini, A. Zelioli. (1998) –Tutela e recupero della qualità delle acque sotterranee e dei suoli in Provincia di Milano”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali. Atti del Convegno Geofluid 1998, Piacenza.

    Denti, M. Paggi, G. Porto, G. Rosti, A. Zelioli (1997) –“Prima Valutazione della possibilità di utilizzo di bacini di Cave nel sud milanese, finalizzata al deflusso di acque freatiche verso la rete irrigua”. – Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali, Gruppo di Coordinamento per l’innalzamento della falda nel Milanese.

    Rosti, A. Zelioli (1996) –“L.R. 62/85, Risultanze degli interventi relativi alla campagna di indagini ambientali su aree industriali e centri di pericolo, nell’area Nord-Milano”– Provincia di Milano, U.O. Tecnica Progetti Speciali.

    de Michele, A. Zelioli. (1995)  “Le cave di Olgiasca”, in “L’antica via Regina”, Raccolta di Studi, Soc. Archeologica Comense.

    L’ACQUA IN VENETO

    La struttura regionale di riferimento è l’ Area Tutela e Sviluppo del Territorio  Direzione Difesa del Suolo  che ha compiti in merito alla tutela e alla gestione della risorsa idrica. Nel primo caso il riferimento tecnico- legislativo è il Piano di Tutela delle Acque risalente però al 2009 cui nel 2017 con un apposita delibera di Giunta sono state effettuate delle integrazioni. Nel secondo caso la regione intende gestire la risorsa in modo integrato per cui gli acquedotti, le fognature e gli impianti di depurazione devono essere considerati come momenti successivi di un unico percorso di uso dell’acqua chiamato appunto “ciclo integrato dell’acqua”. I contatti e gli uffici sono elencati in una pagina a parte.

    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Le concessioni di derivazioni sono gestite dagli Uffici Provinciali del Genio Civile, oltre a mantenere la  sicurezza idraulica della rete idrografica principale rilasciando le concessioni per l’uso delle aree demaniali(demanio marittimo ed idrico), le opere per le  difese idrauliche, la verifica della compatibilita’ idraulica delle varianti urbanistiche.

    La modulistica dell’ambiente, comprensiva di tutte le competenze della regione è reperibile in un unica pagina.

    GEOPORTALE E DATI

    La Regione ha attivato una serie di database, raccolti per la maggior parte nel GeoPortale Regionale, dove è possibile scaricare e ricercare informazioni territoriali, ma manca la visualizzazione su mappa, evidenziando che sono dati generici e suddivisi per comuni.
    Inoltre sono disponibili carte geologiche.

    SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Di seguito si elencano i link interessati alla gestione della risorsa idrica come servizio idrico integrato.

    PIANIFICAZIONE DI BACINO

    La Regione Veneto fa parte del Distretto delle Alpi orientali per la maggioranza del suo territorio, ed una parte nell’autorità di Bacino del fiume Po.

    Nel territorio della Regione del Veneto sono state individuate le seguenti Autorità di Bacino:

    AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    L’Agenzia, come tutte, si occupa di controllo, monitoraggio, raccolta ed elaborazione dati relativamente a acque interne, marino-costiere e di transizione, con indagini e accertamenti tecnici necessari a stabilirne la qualità.
    Dalla pagina iniziale si accede ai documenti, pubblicazioni, novità e contatti.
    il Servizio Idrologico Regionale (SIR) segue la parte di idrologia che studia i flussi d’acqua che costituiscono il cosiddetto ciclo idrologico, la cui conoscenza consente di gestire con maggiore efficacia le risorse idriche, di prevedere le piene disastrose, di limitare l’erosione dei suoli ed i fenomeni franosi, ma anche di ottimizzare l’utilizzo della risorsa acqua nell’ottica di un utilizzo sostenibile della risorsa.

    CONSORZI DI BONIFICA

    LAnbi Veneto, Unione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, associa e rappresenta tutti i 10+1 Consorzi di bonifica del Veneto che operano nel settore della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche. ANBI VENETO fa parte di ANBI, Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue, la quale – in sede nazionale – persegue gli stessi scopi ed assolve le medesime funzioni.

    I consorzi sono i seguenti:

    1. Veronese 
    2. Adige Po 
    3. Delta del Po 
    4. Alta Pianura Veneta
    5. Brenta 
    6. Adige Euganeo 
    7. Bacchiglione 
    8. Acque Risorgive 
    9. Piave
    10. Veneto Orientale
    11. Leb

     

    LE ACQUE IN SARDEGNA

    Una delle cinque regioni autonome italiane, cosi come definita dalle Leggi Costituzionali  dello Stato Italiano.
    Il portale Sardegna Ambiente permette di accedere a tutte le informazioni inerenti le tematiche ambientali e agli Enti regionali che se ne occupano.
    Per le acque le suddivisioni sono inerenti la qualità, la quantità,  il servizio idrico integrato e, soprattutto, gli strumenti di pianificazione. In ogni pagina un breve riassunto dei compiti e della normativa con la possibilità di scaricare le leggi di riferimento.
    Interessante che la Regione abbia una sezione riguardante i cambiamenti climatici.

    DATI REGIONALI

    Sempre nell’ambito dei portali nel Sardegna Geoportale sono inseriti dati  geografici con strumenti per la visualizzazione online dei dati cartografici, la ricerca e il download dei dati di rilevanza territoriale, come vincoli idrogeologici, vari piani. Vi è la possibilità di visualizzare e scaricare dati.

    Il SardegnaCedoc è un sistema informativo territoriale che funziona sia da banca dati che da elaboratore per l’emissione dei giudizi sulle varie caratterizzazioni della qualità delle acque. Il database è organizzato in maniera tale da poter dare una serie di informazioni di supporto per una vera e propria caratterizzazione dei bacini idrografici (corpi idrici significativi e d’interesse).

    AGENZIA REGIONALE DEL DISTRETTO IDROGRAFICO

    Per garantire l’unitarietà della gestione delle attività di pianificazione, programmazione, regolazione nei bacini idrografici della regione è istituita dalla legge regionale n. 19 del 2006, art. 12, l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna quale direzione generale della Presidenza della Giunta. Ha la funzione di segreteria tecnico-operativa, di struttura di supporto logistico-funzionale dell’Autorità di bacino e di struttura tecnica per l’applicazione delle norme previste dalla direttiva comunitaria n. 2000/60/CE; a tal fine svolge compiti istruttori, di supporto tecnico, operativo e progettuale alle funzioni di regolazione e controllo proprie della Regione e realizza una attività di ricerca e sviluppo. In pratica è coincidente con l’Autorità di Bacino regionale, che opera in collaborazione con gli enti locali territoriali e gli altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nel bacino idrografico.
    Alla pagina della pianificazione sono presenti e scaricabili tutti i documenti relativi al Piano di Bacino e tutti i piani approvati ad esso collegati.


    ENTE DI GOVERNO D’AMBITO

    Il servizio idrico integrato della Sardegna (S.I.I.) è un servizio pubblico essenziale somministrato in un unico ambito territoriale regionale.Il S.I.I. ha riunito, in applicazione della normativa nazionale di settore, in una gestione unica, le precedenti numerose gestioni. L’affidatario in house del servizio, ai sensi dell’art. 113, comma 5, lettera C) del D.Lgs. n. 267/2000 è la società ABBANOA s.p.a., risultato di una serie complessa di passaggi che dal mese di Gennaio 2005, ha dapprima condotto alla creazione di un consorzio tra i precedenti gestori, Ente Sardo Acquedotti e Fognature (E.S.A.F.), S.I.M. Cagliari, S.I.I.N.O.S. Sassari, Govossai Nuoro e diversi comuni in economia, denominato SIDRIS, e successivamente, dal 1° gennaio 2006, ha assunto l’attuale veste giuridica in sostituzione delle vecchie gestioni.
    Un esaustivo sito con piani e programmi disponibili.

    ENTE ACQUE DELLA SARDEGNA

    L’Ente acque della Sardegna, con sede a Cagliari in via Mameli n. 88, è l’Ente pubblico non economico strumentale della Regione, nato con la Legge regionale n. 19 del 2006, che gestisce il sistema idrico multisettoriale dell’isola rappresentato  dall’insieme di tutte le opere di approvvigionamento idrico e di adduzione destinate ad alimentare, direttamente o indirettamente, più aree territoriali e diverse categorie di utenze (settore civile per l’uso potabile, quello irriguo, quello industriale) al fine della perequazione delle quantità e dei costi dei consumi.
    L’Ente produce e fornisce acqua per i diversi usi (civile, irriguo e industriale) ai grandi utenti nel territorio regionale, in particolare:


    AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE DELLA SARDEGNA

    L’Agenzia -Arpas, istituita con la legge n. 6 del 2006, è un’agenzia regionale che opera per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la tutela e miglioramento della qualità degli ecosistemi naturali e antropizzati. L’Agenzia è l’organo tecnico che supporta le autorità competenti in materia di programmazione, autorizzazione e sanzioni in campo ambientale, a tutti i livelli di governo del territorio: la competenza tecnico-scientifica è la sua componente distintiva e qualificante. Esiste un web-gis essenzialmente orientato alla meteorologia.


    CONSORZI DI BONIFICA

    I Consorzi di Bonifica presenti sul territorio sono numerosi, nonostante recenti accorpamenti:

    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Con la  Legge Regionale 9/06 la gestione delle concessioni di derivazione d’acqua è suddivisa tra Regione e Province. La Regione rilascia la concessione per portate uguale o superiori a 10 l/sec, mentre le Province per le altre compresi gli usi domestici.

    Le pagine dedicate sono le seguenti:

     

    dora baltea

     

    LE ACQUE IN VAL D’AOSTA

    La Regione Autonoma della Valle d’Aosta è caratterizzata da abbondanza d’acqua, seppure non equamente distribuita sull’intero territorio.

    Questo ha portato ad un notevole sviluppo sociale ed economico che a sua volta  ha fortemente incrementato il consumo di acqua con gravi ricadute negative sull’ambiente delle quali solo da poco si comincia a prendere coscienza.

    Diventa perciò fondamentale la conoscenza riguardanti l’entità, la quantità, la distribuzione e l’utilizzo delle risorse idriche  per delineare azioni di governo delle risorse idriche volte a garantire il giusto equilibrio tra il soddisfacimento del fabbisogno per lo sviluppo economico e sociale e la tutela dello stato ecologico – naturale.

    La Regione ha avviato o contribuisce quindi una serie di azioni per monitorare la situazione dal punto di vista quantitativo, come il catasto dei ghiacciai, il Piano regionale di tutela delle acque, il Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po e il Piano di bilancio idrico del distretto idrografico del fiume Po. Dal punto di vista qualitativo, l’ARPA Valle d’Aosta gestisce una vasta rete di monitoraggio della qualità delle acque superficiali e sotterranee che dal 2010, con l’approvazione del Piano di gestione di distretto del fiume Po, ha subito una profonda revisione. Il Piano regionale di tutela delle acque approvato nel 2006 aveva già indicato la necessità di integrare la gestione degli usi delle acque con quella dei corpi idrici dal punto di vista della salvaguardia o del recupero degli ecosistemi acquatici.

    Concessioni di derivazione d’acqua

    La Regione gestisce direttamente i procedimenti amministrativi per il rilascio delle concessioni, polizia idraulica e scarichi. Per le concessioni la pagina di riferimento comprensiva della normativa e la modulistica è visibile qui. I riferimenti normativi sono, oltre a quelli consueti nazionali, la Legge Regionale  n. 4 dell’8.11.1956 ( Norme procedurali per la utilizzazione delle acque pubbliche in Valle d’Aosta) e la D.G.R n° 3728/2009.

    Bacino imbrifero montano della Dora Baltea ( BIM)

    La Regione Valle d’Aosta ha recepito le indicazioni nazionali sull’organizzazione dei servizi idrici con la Legge Regionale 8 settembre 1999, n. 27 “Disciplina dell’organizzazione del Servizio Idrico Integrato”. In base alla predetta legge il territorio regionale costituisce un unico ambito territoriale ottimale. Sempre con la stessa legge la Regione ha conferito al Consorzio BIM il governo del Servizio Idrico Integrato in Valle d’Aosta e dal 1999 ad oggi questo incarico si è tradotto in una lunga fase di concertazione con i Comuni e gli Enti interessati per giungere ad una condivisione della riforma di questo importante servizio che interessa tutta la popolazione.

    I Comuni costituiti in forma associata per sotto ambiti territoriali omogenei organizzano il servizio idrico integrato costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

    Nello specifico i 7 SUB –ATO definitivi sono i seguenti:

    SUB ATO MONTE CERVINO (il 25/06/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°25);
    SUB ATO EVANÇON (il 20/07/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°54);
    SUB_ATO VALDIGNE (il 02/12/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°66);
    SUB ATO GRAND PARADIS (il 7/04/2010 con delibera consiglio dei sindaci n°7);
    SUB ATO GRAND COMBIN (il 10/05/2010 con delibera consiglio dei sindaci n°23);
    SUB ATO MONT ROSE – WALSER (il 13/07/2010 con delibera consiglio dei sindaci n° 45);
    SUB ATO MONTE EMILIUS – PIANA DI AOSTA (il 10/02/2011 con delibera Consiglio Eve n°6).


    AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    L’Arpa è un ente strumentale della Regione Autonoma Valle d’Aosta che svolge attività conoscitive e di prevenzione e tutela in campo ambientale ed è stata istituita nel 1995.

    Per la tematica Acque si occupa delle acque superficiali tramite il monitoraggio ed il controllo qualitativo dei corsi d’acqua, mentre per le acque sotterranee oltre alla banca Tangram, gestita dall’Università Bicocca di Milano, è disponibile uno studio ad hoc sulla geotermia e una carta della vulnerabilità solo per la piana di Aosta.


    AUTORITA’ DI BACINO

    La Val d’Aosta ha come fiume principale la Dora Baltea, l’unico fiume italiano a regime nivo-glaciale, che fa parte del bacino idrografico del Fiume Po. La Regione fa quindi riferimento al Piano di Bacino del Fiume Po.


    CONSORZI DI BONIFICA

    I consorzi presenti sul territorio sono tre:

     

     

    Le acque in Sicilia

    Una delle 5 regioni autonome italiane, istituita con una legge costituzionale del 1948, che prevede, soprattutto per quanto riguarda le acque, una gestione che non riconosce il ruolo tariffario dell’Autorità di riferimento (ARERA), con la conseguenza che la gestione della risorsa idrica, soprattutto nel caso del Servizio Idrico Integrato, è non uniforme al territorio nazionale. ( Sentenza n. 142/2015, pubblicazione in G. U. 15/07/2015 n. 28.). Confusione non risolta neanche con la variazione dell’articolo 117 della Costituzione, che, anzi, ha portato frequenti ricorsi alla Corte Costituzionale di contenziosi tra Stato e Regioni autonome italiane.

    La programmazione della gestione della risorsa è compito del Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti, mentre le concessioni, unicamente dal punto di vista tecnico, fanno riferimento agli Uffici del Genio Civile territorialmente competenti. Alla pagina indicata sono scaricabili le tabelle dei canoni e la modulistica relativa alle denunce annuali di prelievo, oltre all’accesso al Piano di Gestione del Distretto Idrografico della Sicilia, approvato nel 2015.

    E’ istituito il Servizio Osservatorio delle Acque del Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, presso l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità. I compiti dell’Osservatorio riguardano dati in tempo reale sulle precipitazioni, mentre vengono pubblicati bollettini sui livelli degli invasi, annali idrologici ed è scaricabile il Piano di Tutela delle Acque risalente ad una decina di anni fa. La Sicilia partecipa a numerosi progetti internazionali, le cui informazioni sono reperibili nell’Osservatorio.

     SIAS – Sistema Informativo Territoriale per l’Agricoltura

    L’agrometeorologia è quindi uno strumento essenziale per le produzioni ecocompatibili e per i prodotti di qualità. In quest’ottica vanno pertanto considerati l’istituzione e l’avvio operativo del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS).

    Il riferimento normativo di base che ne prevede l’istituzione è l’art. 6 della L.R. n. 23, risale all’agosto del 1990, mentre la realizzazione è stata possibile grazie alle risorse finanziarie della misura 10.1 del POP Sicilia 1994-1999.

    A partire da gennaio 2002, le attività del SIAS si stanno gradualmente sempre più orientando verso le fasi applicative e divulgative delle elaborazioni agrometeorologiche e agroclimatologiche.

    Un ricco sito con numerose sezioni e pagine web, si possono trovare le seguenti informazioni e servizi: dalle previsioni dettagliate, alla cartografia tematica on line realizzata con tecnologia WEB-GIS, alle applicazioni sull’irrigazione, sulla difesa fitosanitaria, sulle gelate, sulla previsione degli incendi boschivi, sulla maturazione dell’uva; dai bollettini agrometeorologici previsionali, ai riepiloghi mensili.

    SITR – Sistema Informativo Territoriale Regionale

    Disponibile un sistema informativo territoriale principalmente orientato ai dati territoriali, come risulta dal catalogo.

    OPEN DATA 

     Un portale dei dati contenente informazioni relative ai settori di attività dell’ amministrazione regionale e delle pubbliche amministrazioni regionali. I dati ambientali riguardano vari temi.

    Uffici Genio Civile

    Con DECRETO PRESIDENZIALE 14 giugno 2016, n. 12, i Servizi Uffici del Genio Civile sono strutture periferiche del Dipartimento Regionale Tecnico e svolgono la loro attività nell’ambito della circoscrizione provinciale.

    Servizio Genio Civile di AGRIGENTO

    Servizio Genio Civile di CALTANISSETTA

    Servizio Genio Civile di CATANIA

    Servizio Genio Civile di ENNA

    Servizio Genio Civile di MESSINA

    Servizio Genio Civile di PALERMO

    Servizio Genio Civile di RAGUSA

    Servizio Genio Civile di SIRACUSA

    Servizio Genio Civile di TRAPANI

     


    GESTIONE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Con la legge n.19 del 11/08/2015 la Regione Sicilia ha riorganizzato in servizio idrico, mantenendo il coordinamento degli Ambiti territoriali ottimali.

    Ato Idrico di Agrigento

    Ato Idrico di Caltanisetta

    Ato Idrico di Catania

    Ato Idrico di Enna

    Ato Idrico di Messina

    Ato Idrico di Palermo

    Ato Idrico di Ragusa

    Ato Idrico di Siracusa

    Ato Idrico di Trapani


    ARPA SICILIA

     

    Una pagina sulle acque

     


    Associazione Siciliana dei Consorzi ed Enti di Bonifica e di Miglioramento Fondiario

    L’Associazione Siciliana dei Consorzi ed Enti di Bonifica e di Miglioramento Fondiario – costituita il 19/1/1947 e riconosciuta con decreto del Presidente della Regione Siciliana n° 93/A del 8/7/1 952 – ha sede in Palermo ed è retta da uno Statuto.

    L’ASCEBEM esercita nella Regione Siciliana tutte le funzioni che lo Statuto dell’ANBI attribuisce alle Unioni Regionali, quindi opera nell’ambito del territorio regionale quale organismo associativo di coordinamento dei Consorzi, nel rispetto delle prerogative istituzionali di questi al fine di rappresentare in maniera organica le esigenze e le problematiche del settore.

     

    LE ACQUE IN FRIULI – VENEZIA GIULIA

    La Regione Friuli Venezia Giulia ha istituito nell’ambito del proprio sito pagine informative  dove sono evidenziati i vari aspetti delle acque.
    La Regione rilascia direttamente i provvedimenti concessori relativi alle piccole e grandi derivazioni da corsi d’acqua superficiali (fiumi, torrenti, rogge, laghi e canali, sia naturali che artificiali), da falda o da sorgente. La Legge Regionale di riferimento è la n.16 del 3 luglio 2002: “Disposizioni relative al riassetto organizzativo e funzionale in materia di difesa del suolo e di demanio idrico” che stabilisce le modalità di gestione della risorsa idrica.

    E’ stata predisposta della modulistica suddivisa per le tipologie di concessioni- compreso l’uso domestico – che è possibile scaricare in formato doc e pdf.

    Il Servizio di riferimento con tutti i contatti necessari è la Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna – Servizio idraulica. Nella stessa pagina è scaricabile la cartografia relativa allo stato quantitativo della risorsa idrica sotterranea fino al 2000 oltre che quella che per la definizione della province idrogeologiche.

    La Regione ha previsto sedi distaccate per la trattazione delle pratiche della zona  a Udine,Gorizia, Pordenone.

    DAeT _ Catalogo dei Dati Ambientali e Territoriali

    Approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 063 del 7 marzo 2006 il Catalogo dei Dati Ambientali e Territoriali (Catalogo DAeT) nasce dall’esigenza di integrare, attraverso un’unica piattaforma informatica, l’accesso al patrimonio informativo di carattere ambientale e territoriale dell’Amministrazione regionale. Ma si pone da subito un obiettivo più ampio: fornire un servizio a scala regionale, rivolto a tutti i soggetti che operano sul territorio (amministrazioni pubbliche, istituti per la ricerca e la formazione, operatori per i servizi pubblici), che offra ad essi l’opportunità di pubblicare online le informazioni di riferimento (metadati) relative alle banche dati di carattere ambientale e territoriale di propria competenza.

    Piano Regionale delle Acque 

    Le acque sotterranee sono un patrimonio insostituibile che va salvaguardato con attenzione e sul sito della Regione si trovano delle informazioni di carattere generale e sulla qualità dei corpi idrici sotterranei ( studio Arpa del 2006) scaricabile in PDF.

    A seguito della siccità invernale 2012 responsabilmente la Regione FVG ha deciso di monitorare l’andamento della disponibilità delle risorse idriche sul territorio regionale e quindi sarà pubblicato periodicamente un bollettino idrologico di sintesi. ( vai alla pagina di approfondimento).


    acqua

    AUTORITA’ DI BACINO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    L’Autorità di bacino regionale è stata istituita con la legge regionale 3 luglio 2002 n. 16 in conseguenza al trasferimento alla Regione Friuli Venezia Giulia della competenza sul demanio idrico concernente le acque e gli alvei fluviali effettuato con il decreto legislativo 25 maggio 2001 n. 265 avente per oggetto “ Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Friuli Venezia Giulia per il trasferimento di beni del demanio idrico e marittimo nonché di funzioni in materia di risorse idriche e di difesa del suolo”.

    Sostanzialmente l’attività dell’Autorità di bacino si esplica nel campo della difesa del suolo in rapporto alle acque e ai corsi d’acqua e sono a disposizione sul sito studi e ricerche, educazione ambientale e soprattutto i Piani di Bacino, strumento  di alto governo del territorio nel campo della difesa del suolo e della tutela ecologica ed ambientale delle risorse idriche. L’area fa parte del Distretto delle Alpi Orientali.


    ATO UNICO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    Con la legge regionale 15 aprile 2016, n. 5 è stata rivista l’organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato. A tal fine è stato individuato un unico ambito territoriali ottimale (ATO) che comprende l’intero territorio regionale e, con successiva intesa tra la Regione del Veneto e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia stipulata il 30 ottobre 2017, sono stati ricompresi nell’Ambito unico regionale anche i seguenti comuni veneti:
    Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Meduna di Livenza, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza e Teglio Veneto.
    L’Ambito è governato dall’Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti” (AUSIR), ente cui partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni della Regione per l’esercizio associato delle funzioni pubbliche relative al servizio idrico integrato.
    A.U.S.I.R. – Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti

    AGENZIA PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    L’ Agenzia ha una ricca pagina sull’acqua, da cui si accede a mappe tematiche.


    CONSORZI DI BONIFICA

    I consorzi presenti sul territorio sono i seguenti:

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