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    Ampolle di vetro

    articoli istituzionali, articoli scientifici

    Nel mese di febbraio a Roma si è tenuto un importante convegno a Roma organizzato proprio dall’Istituto Superiore per la Protezione e  la Ricerca Ambientale sul consumo di suolo fertile in Italia, i cui video e le presentazioni sono disponibili sul sito dell’Ispra.

    Il convegno, organizzato da ISPRA, CRA e Università ‘La Sapienza’, si propone come momento di riflessione, di aggiornamento e di confronto tra gli attori maggiormente coinvolti, sull’attuale capacità di valutazione dello stato del consumo del suolo a livello nazionale, anche al fine di fornire dati e stime aggiornati e contributi utili a completare il quadro normativo nazionale.

    Il tema del consumo del suolo dovuto all’espansione urbana sta assumendo un’importanza crescente nel contesto della sostenibilità ambientale e della pianificazione territoriale. Al fine di monitorare lo stato e individuare le cause e i maggiori impatti del consumo di suolo, negli ultimi anni sono state avviate diverse iniziative, tra cui la pubblicazione degli “Orientamenti in materia di buone pratiche per limitare, mitigare e compensare l’impermeabilizzazione del suolo” della Commissione Europea e le attività di produzione di servizi informativi nell’ambito del programma Copernicus (già noto come GMES – Global Monitoring for Environment and Security).

    A livello nazionale, ISPRA ha definito e realizzato, in collaborazione con il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (ISPRA/ARPA/APPA), un sistema di monitoraggio e di valutazione del consumo del suolo. Parallelamente, si sono sviluppate iniziative nell’ambito del Sistema Statistico Nazionale, con la collaborazione di Istat, ISPRA, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Inea, e sinergie con programmi di ricerca nazionali tra cui “AGROSCENARI” del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA).

    E’ disponibile anche un questionario da compilare per valutare il livello di interesse sui dati di consumo di suolo, al fine di evidenziare le priorità di sviluppo della ricerca, le necessità tecniche degli operatori e gli elementi necessari per definire le opportune misure per il contenimento e la gestione del consumo di suolo. (vai al questionario).

     

    la goccia d'acqua

    A dicembre 2016 é stato messo on-line e a disposizione di tutti il Global Surface Water Explorer, strumento creato e voluto dal Centro Comune di Ricerca della Commissione UE, in collaborazione con Google Earth, che permette di conoscere le variazioni, quantitativamente parlando, nelle acque superficiali terrestri  negli ultimi 32 anni

    Elaborando i dati trasmessi dai satelliti con una chiave di lettura innovativa è stato possibile renderli accessibili a tutti. Le immagini satellitari, solo qualche milione, tra il 1984 e il 2015, sono state trasformate, utilizzando 10.000 computer funzionanti in contemporanea, in mappe globali con una risoluzione di 30 metri, che consentono agli utenti di scorrere indietro nel tempo per misurare i cambiamenti nella posizione e la persistenza delle acque superficiali a livello globale, per regione, o per una zona specifica.

    Le mappe mostrano diversi aspetti della dinamica delle acque superficiali ed è inserito qualsiasi specchio d’acqua a cielo aperto, sia di acqua dolce o salata più grande di 30m2,  visibili dallo spazio, tra naturali (fiumi, laghi, i margini costiere e zone umide) e dei corpi idrici artificiali (bacini formati da dighe, aree allagate come le miniere e cave a cielo aperto, aree di irrigazione alluvione, come risaie, e dei corpi idrici creati dai progetti idro-ingegneria, come via d’acqua e dal porto costruzione).

    Perché è importante l’acqua di superficie?

     Ma l’acqua di superficie, pur essendo solo meno dello 0,01% del totale, è la più accessibile e riguarda molti aspetti del nostro mondo. Permette lo scambio di calore, gas e vapore acqueo tra la superficie e l’atmosfera del pianeta. L’acqua è il motore dietro la distribuzione, il movimento e la migrazione della vita animale e vegetale della Terra ed è altrettanto essenziale per gli esseri umani. Influisce tutta la nostra vita, dalla nostra capacità  di coltivare e gestire le terre alla gestione dei processi industriali, per la produzione di merci, influenza il movimento della malattia-vettori, tossine e sostanze inquinanti, genera energia direttamente (idroelettrica) e indirettamente (termoelettrico),  è una parte essenziale della nostra rete di trasporto, e fa parte del nostro tempo libero mondo, culturale e sportivo.

    Per approfondire sono disponibili delle FAQ e l’articolo pubblicato su Nature ( in inglese), oltre alla possibilità di scaricare i dati  per inserirli nelle proprie ricerche.

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