Portale di informazione sulle acque sotterranee e non solo

    Concessioni di derivazione

    L’ACQUA IN ABRUZZO

    L’acqua (superficiale e sotterranea) è un bene di tutti e come tale non può essere sfruttata illimitatamente e senza l’autorizzazione rilasciata dalle autorità preposte. Tutti i soggetti pubblici o privati che vogliono derivare acque pubbliche sul proprio terreno o sul terreno altrui, devono chiederne la concessione alla Regione Abruzzo ai sensi del Regolamento emanato dalla Regione Abruzzo il 13 agosto 2007 con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 3.
    Sono definite ( art.8 D.P.G.R. 13 agosto 2007, n. 3/Reg.):
    • piccole derivazioni da acque superficiali;
    • piccole e grandi derivazioni da acque sotterranee;
    • piccole e grandi derivazioni da acque sorgive.
    Le competenze per i procedimenti concessori sono così ripartite ( art.9 D.P.G.R. 13 agosto 2007, n. 3/Reg.):
    • alle Provincie: tutte le piccole derivazioni;
    • alla Regione Abruzzo, Direzione preposta alla gestione acqua: tutte le grandi derivazioni.
    A seguito della  legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle citta’ metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”  la Provincia di Chieti ha restituito  alla Regione Abruzzo a far data dal 01/04/2016 le sue competenze in merito alle acque.
    Uno degli strumenti a supporto della gestione della risorsa idrica è il Piano di Tutela delle Acque adottato nel 2010, mentre per fronteggiare i cambiamenti climatici la Regione ha iniziato un percorso che definisca il profilo climatico attraverso il progetto PACC Abruzzo – Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Infatti, il territorio abruzzese, a causa delle sue intrinseche caratteristiche orografiche, territoriali e socioeconomiche e della sua ubicazione, è una delle regioni dell’intero territorio italiano con la più alta vulnerabilità ai cambiamenti climatici. Ciò è dovuto al fatto che la regione è caratterizzata dalla più alta diversità climatica dell’Italia peninsulare, passando dal clima temperato-caldo della fascia costiera al temperato freddo dei maggiori rilievi appenninici. Inoltre è stato predisposto uno studio sulle risorse idriche suddivise per bacino essenzialmente orientato allo sfruttamento energetico.
    La Direttiva Europea 2007/60/CE, recepita nel diritto italiano con D. Lgs. 49/2010, ha dato avvio ad una nuova fase della politica nazionale per la gestione del rischio di alluvioni, che il Piano di gestione del rischio di alluvioni (PGRA) deve attuare, nel modo più efficace, che attua attraverso le autorità di bacino ed i distretti idrografici di cui parte.
    Nella Regione Abruzzo si sono anche avviate le procedure per l’attuazione dei Contratti di Fiume.
    GEOPORTALE E OPEN DATA

    Esiste un geoportale da cui si scaricano carte tematiche che riguardano essenzialmente uso del suolo, agricoltura e cartografia di base. E’ presente anche una pagina con i links a tutti i geoportali in Italia con riferimenti anche esteri e alle reti GNSS, utile strumento di lavoro. Mentre nel portale Open data, ossia i dati disponibili per tutti i cittadini, ci sono le informazioni, tra l’altro, di quanta acqua viene erogata attraverso gli acquedotti.

    DISTRETTI IDROGRAFICI ED AUTORITA’ DI BACINO

    Il territorio abruzzese ricade nell’ambito del Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale e nell’ambito del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale.

    Bacini idrografici regionali e Bacino idrografico del Fiume Sangro

    Bacino idrografico del Fiume Tronto

    Bacino idrografico del Fiume Liri

    Bacino idrografico del Fiume Trigno


    Logo Arta Abruzzo - Agenzia Regionale Per La Tutela Dell'Ambiente

    L’Arta, Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente della Regione Abruzzo, viene istituita con l’approvazione della Legge Regionale n. 64/98. La legge attua organicamente quanto disposto dalla L. n. 61 del 21 gennaio 1994, che, insieme all’istituzione dell’ANPA, – Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente – provvede alla riorganizzazione dei controlli ambientali. Effettua monitoraggi e controlli sui temi ambientali tra cui le acque e sono disponibili tutti i rapporti prodotti.

    Il Web-gis Arta, ossia la georeferenziazione di temi ambientali, ha una serie di layer tematici tra cui l’ubicazione dei punti di monitoraggio delle acque sotterranee e superficiali.


    ENTE REGIONALE  SERVIZIO IDRICO

    L’organizzazione del Servizio Idrico Integrato è disciplinata dalla L.R. 12 aprile 2011, n. 9 “Norme in materia di Servizio Idrico Integrato della Regione Abruzzo” che al comma 5 dell’art. 1 individua un Ambito Territoriale Unico Regionale (ATUR) coincidente con l’intero territorio regionale. Di conseguenza si istituisce l’ente pubblico denominato Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato (ERSI), competente per l’ATUR. All’ERSI sono attribuite, ai sensi dell’art. 2, comma 186 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, tutte le funzioni ed i compiti assegnati dalla L.R. 2/1997 e successive modifiche, dal D.lgs.152/2006 e successive modifiche e da altra normativa di settore, agli Enti d’Ambito soppressi.
    Le società di gestione sono elencate in una pagina apposita.


    CONSORZI DI BONIFICA

     

    Consorzi di bonifica
    Consorzi di bonifica montana

    CONCESSIONI

    Provincia di L’Aquila

    Disponibile la modulistica per procedere ad attivare il procedimento amministrativo per il rilascio della concessione.
    Interessante una pagina di siti tematici istituzionali.

    Provincia di Chieti

    I SERVIZI Servizio Tecnico Ambiente – Emissioni in Atmosfera e Servizio Acque – Scarico Acque Reflue SONO STATI TRASFERITI ALLA REGIONE ABRUZZO A FAR DATA DAL 1/4/2016.

    Provincia di Pescara

    Disponibili unicamente i contatti

    Provincia di Teramo

    La modulistica è scaricabile alla pagina dedicata, mentre tutto ciò che concerne l’uso delle risorse idriche come regolamenti, normativa è scaricabile qui.

     

     

     

    Le acque in Sicilia

    Una delle 5 regioni autonome italiane, istituita con una legge costituzionale del 1948, che prevede, soprattutto per quanto riguarda le acque, una gestione che non riconosce il ruolo tariffario dell’Autorità di riferimento (ARERA), con la conseguenza che la gestione della risorsa idrica, soprattutto nel caso del Servizio Idrico Integrato, è non uniforme al territorio nazionale. ( Sentenza n. 142/2015, pubblicazione in G. U. 15/07/2015 n. 28.). Confusione non risolta neanche con la variazione dell’articolo 117 della Costituzione, che, anzi, ha portato frequenti ricorsi alla Corte Costituzionale di contenziosi tra Stato e Regioni autonome italiane.

    La programmazione della gestione della risorsa è compito del Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti, mentre le concessioni, unicamente dal punto di vista tecnico, fanno riferimento agli Uffici del Genio Civile territorialmente competenti. Alla pagina indicata sono scaricabili le tabelle dei canoni e la modulistica relativa alle denunce annuali di prelievo, oltre all’accesso al Piano di Gestione del Distretto Idrografico della Sicilia, approvato nel 2015.

    E’ istituito il Servizio Osservatorio delle Acque del Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, presso l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità. I compiti dell’Osservatorio riguardano dati in tempo reale sulle precipitazioni, mentre vengono pubblicati bollettini sui livelli degli invasi, annali idrologici ed è scaricabile il Piano di Tutela delle Acque risalente ad una decina di anni fa. La Sicilia partecipa a numerosi progetti internazionali, le cui informazioni sono reperibili nell’Osservatorio.

     SIAS – Sistema Informativo Territoriale per l’Agricoltura

    L’agrometeorologia è quindi uno strumento essenziale per le produzioni ecocompatibili e per i prodotti di qualità. In quest’ottica vanno pertanto considerati l’istituzione e l’avvio operativo del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS).

    Il riferimento normativo di base che ne prevede l’istituzione è l’art. 6 della L.R. n. 23, risale all’agosto del 1990, mentre la realizzazione è stata possibile grazie alle risorse finanziarie della misura 10.1 del POP Sicilia 1994-1999.

    A partire da gennaio 2002, le attività del SIAS si stanno gradualmente sempre più orientando verso le fasi applicative e divulgative delle elaborazioni agrometeorologiche e agroclimatologiche.

    Un ricco sito con numerose sezioni e pagine web, si possono trovare le seguenti informazioni e servizi: dalle previsioni dettagliate, alla cartografia tematica on line realizzata con tecnologia WEB-GIS, alle applicazioni sull’irrigazione, sulla difesa fitosanitaria, sulle gelate, sulla previsione degli incendi boschivi, sulla maturazione dell’uva; dai bollettini agrometeorologici previsionali, ai riepiloghi mensili.

    SITR – Sistema Informativo Territoriale Regionale

    Disponibile un sistema informativo territoriale principalmente orientato ai dati territoriali, come risulta dal catalogo.

    OPEN DATA 

     Un portale dei dati contenente informazioni relative ai settori di attività dell’ amministrazione regionale e delle pubbliche amministrazioni regionali. I dati ambientali riguardano vari temi.

    Uffici Genio Civile

    Con DECRETO PRESIDENZIALE 14 giugno 2016, n. 12, i Servizi Uffici del Genio Civile sono strutture periferiche del Dipartimento Regionale Tecnico e svolgono la loro attività nell’ambito della circoscrizione provinciale.

    Servizio Genio Civile di AGRIGENTO
    La modulistica relativa alle acque è disponibile on-line , mentre per il calcolo dei canoni è scaricabile una tabella in PDF. l’Unità Operativa 8 è la titolare dei procedimenti, come in tutte le sezioni provinciali.

    Servizio Genio Civile di CALTANISSETTA

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento.

    Servizio Genio Civile di CATANIA

    Servizio Genio Civile di ENNA

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento.

    Servizio Genio Civile di MESSINA

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento.

    Servizio Genio Civile di PALERMO

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento 

    Servizio Genio Civile di RAGUSA

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento

    Servizio Genio Civile di SIRACUSA

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento

    Servizio Genio Civile di TRAPANI

    Dal sito è scaricabile la modulistica di riferimento

     


    GESTIONE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Con la legge n.19 del 11/08/2015 la Regione Sicilia ha riorganizzato in servizio idrico, mantenendo il coordinamento degli Ambiti territoriali ottimali.

    Ato Idrico di Agrigento

    Ato Idrico di Caltanisetta

    Ato Idrico di Catania

    Ato Idrico di Enna

    Ato Idrico di Messina

    Ato Idrico di Palermo

    Ato Idrico di Ragusa

    Ato Idrico di Siracusa

    Ato Idrico di Trapani


    ARPA SICILIA

     

    sito estremamente sintetico. informazioni dettagliate si trovano sui sistemi informativi sopracitati.

    E’ disponibile sul sito del Sistema delle Agenzie nazionali il rapporto completo sullo stato qualitativo delle acque in formato PDF


    Associazione Siciliana dei Consorzi ed Enti di Bonifica e di Miglioramento Fondiario

    L’Associazione Siciliana dei Consorzi ed Enti di Bonifica e di Miglioramento Fondiario – costituita il 19/1/1947 e riconosciuta con decreto del Presidente della Regione Siciliana n° 93/A del 8/7/1 952 – ha sede in Palermo ed è retta da uno Statuto.

    L’ASCEBEM esercita nella Regione Siciliana tutte le funzioni che lo Statuto dell’ANBI attribuisce alle Unioni Regionali, quindi opera nell’ambito del territorio regionale quale organismo associativo di coordinamento dei Consorzi, nel rispetto delle prerogative istituzionali di questi al fine di rappresentare in maniera organica le esigenze e le problematiche del settore.

     

    L’ACQUA IN VENETO

    La struttura regionale di riferimento è l’ Area Tutela e Sviluppo del Territorio  Direzione Difesa del Suolo  che ha compiti in merito alla tutela e alla gestione della risorsa idrica. Nel primo caso il riferimento tecnico- legislativo è il Piano di Tutela delle Acque risalente però al 2009 cui nel 2017 con un apposita delibera di Giunta sono state effettuate delle integrazioni. Nel secondo caso la regione intende gestire la risorsa in modo integrato per cui gli acquedotti, le fognature e gli impianti di depurazione devono essere considerati come momenti successivi di un unico percorso di uso dell’acqua chiamato appunto “ciclo integrato dell’acqua”. I contatti e gli uffici sono elencati in una pagina a parte.

    CONCESSIONI DI DERIVAZIONE D’ACQUA

    Le concessioni di derivazioni sono gestite dagli Uffici Provinciali del Genio Civile, oltre a mantenere la  sicurezza idraulica della rete idrografica principale rilasciando le concessioni per l’uso delle aree demaniali(demanio marittimo ed idrico), le opere per le  difese idrauliche, la verifica della compatibilita’ idraulica delle varianti urbanistiche.

    La modulistica dell’ambiente, comprensiva di tutte le competenze della regione è reperibile in un unica pagina.

    GEOPORTALE E DATI

    La Regione ha attivato una serie di database, raccolti per la maggior parte nel GeoPortale Regionale, dove è possibile scaricare e ricercare informazioni territoriali, ma manca la visualizzazione su mappa, evidenziando che sono dati generici e suddivisi per comuni.
    Inoltre sono disponibili carte geologiche.

    SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Di seguito si elencano i link interessati alla gestione della risorsa idrica come servizio idrico integrato.

    PIANIFICAZIONE DI BACINO

    La Regione Veneto fa parte del Distretto delle Alpi orientali per la maggioranza del suo territorio, ed una parte nell’autorità di Bacino del fiume Po.

    Nel territorio della Regione del Veneto sono state individuate le seguenti Autorità di Bacino:

    AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

    L’Agenzia, come tutte, si occupa di controllo, monitoraggio, raccolta ed elaborazione dati relativamente a acque interne, marino-costiere e di transizione, con indagini e accertamenti tecnici necessari a stabilirne la qualità.
    Dalla pagina iniziale si accede ai documenti, pubblicazioni, novità e contatti.
    il Servizio Idrologico Regionale (SIR) segue la parte di idrologia che studia i flussi d’acqua che costituiscono il cosiddetto ciclo idrologico, la cui conoscenza consente di gestire con maggiore efficacia le risorse idriche, di prevedere le piene disastrose, di limitare l’erosione dei suoli ed i fenomeni franosi, ma anche di ottimizzare l’utilizzo della risorsa acqua nell’ottica di un utilizzo sostenibile della risorsa.

    CONSORZI DI BONIFICA

    LAnbi Veneto, Unione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, associa e rappresenta tutti i 10+1 Consorzi di bonifica del Veneto che operano nel settore della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche. ANBI VENETO fa parte di ANBI, Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue, la quale – in sede nazionale – persegue gli stessi scopi ed assolve le medesime funzioni.

    I consorzi sono i seguenti:

    1. Veronese 
    2. Adige Po 
    3. Delta del Po 
    4. Alta Pianura Veneta
    5. Brenta 
    6. Adige Euganeo 
    7. Bacchiglione 
    8. Acque Risorgive 
    9. Piave
    10. Veneto Orientale
    11. Leb

     

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